“Multiscale Ecologies of Memory”: scienza, arte e ricerca si confrontano sul tema della memoria

Il 24 e 25 settembre il Palazzo della Città Metropolitana di Bari ospita un simposio internazionale dedicato alla memoria nelle sue diverse forme e scale. Ricercatori e studiosi di matematica, biologia, ecologia, filosofia, antropologia, statistica, architettura e arte metteranno a confronto differenti approcci scientifici e culturali.

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Due giornate di confronto tra scienza, arte e ricerca per indagare la memoria come fenomeno complesso, dai processi biologici alle dinamiche dei sistemi, fino al paesaggio e alle nuove ecologie digitali.

Giovedì 24 settembre, a partire dalle 13.30, la sala giunta del Palazzo della Città Metropolitana di Bari, sul Lungomare Nazario Sauro, ospiterà “Multiscale Ecologies of Memory”, simposio internazionale che riunirà ricercatrici e ricercatori provenienti da diverse istituzioni e discipline.

L’iniziativa nasce dall’incontro tra mSPACE – Multiscale Stochastics, Patterns and Analysis of Combinatorial Environments, azione COST dedicata allo studio matematico dei sistemi multiscalari, e Mimosa Pudica, progetto di ricerca artistica ideato da Valentina Vetturi e dedicato alla memoria vegetale e alle sue possibili relazioni con le ecologie digitali. Vetturi, artista, ricercatrice e docente dell’Accademia, cura il simposio.

Dopo i saluti istituzionali di Micaela Paparella, consigliera delegata alla valorizzazione e tutela del patrimonio della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, e l’introduzione di Delio Mugnolo e Valentina Vetturi, la prima giornata vedrà gli interventi dell’antropologa Sanja Puljar D’Alessio dell’Università di Rijeka, dello statistico Alessio Pollice dell’Università degli Studi di Bari e del matematico Delio Mugnolo della FernUniversität in Hagen, chair dell’azione COST mSPACE.

Una tavola rotonda, moderata da Teresa Numerico, metterà a confronto differenti metodi di osservazione. A conclusione della giornata è prevista Mimosa Pudica, To Be Somewhere in Particular, sessione di osservazione condivisa lungo un tratto del litorale barese dedicata al rapporto con la vegetazione e il paesaggio.

«Il Palazzo della Città Metropolitana di Bari – sottolinea Micaela Paparella – è un luogo aperto al dialogo tra linguaggi e forme diverse della conoscenza». Secondo Paparella, l’iniziativa offre l’occasione per affrontare da nuove prospettive il rapporto tra esseri umani, ambiente, paesaggio e tecnologie.

Il simposio proseguirà venerdì 25 settembre dalle ore 10.00, sempre nel Palazzo della Città Metropolitana. La biologa vegetale Maria Concetta De Pinto, dell’Università degli Studi di Bari, approfondirà i meccanismi attraverso i quali le piante conservano traccia delle esperienze precedenti. Teresa Numerico, dell’Università Roma Tre, affronterà invece il rapporto tra memoria biologica e tecnologica, con particolare attenzione alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale.

Giulia Annalinda Neglia, del Politecnico di Bari, proporrà infine una lettura del paesaggio come archivio dinamico di memoria culturale ed ecologica. Una tavola rotonda conclusiva, moderata da Sanja Puljar D’Alessio, riprenderà i principali temi emersi nel corso delle due giornate.

L’appuntamento rappresenta la prima collaborazione pubblica tra la COST Action mSPACE e il progetto Mimosa Pudica, con l’obiettivo di sperimentare nuove forme di collaborazione tra matematica, ecologia e ricerca artistica.

L’iniziativa è finanziata dalla COST Action mSPACE (CA24122), con il sostegno di COST – European Cooperation in Science and Technology.

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