Consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti: rinviata la maggior parte dei punti all’ordine del giorno per criticità nel caricamento degli atti

Seduta segnata da un acceso confronto sul rispetto delle procedure amministrative. Dopo le contestazioni della minoranza e le verifiche tecniche effettuate durante una sospensione dei lavori, l’Amministrazione ha deciso di rinviare la maggior parte dei punti all’ordine del giorno a causa di criticità nel caricamento della documentazione sulla piattaforma informatica. Approvati soltanto i verbali delle…

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Si è aperta con un acceso confronto sulle procedure amministrative la seduta del Consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti, convocata nella mattinata dello scorso venerdì 24 luglio. Al centro del dibattito non sono stati i contenuti dei provvedimenti, bensì il rispetto delle procedure relative al deposito e alla messa a disposizione della documentazione per i consiglieri comunali.

Dopo l’appello iniziale e i saluti istituzionali, il sindaco Marco Lenoci ha proposto il ritiro di numerosi punti iscritti all’ordine del giorno, spiegando che diversi atti erano stati caricati al limite dei termini previsti dal regolamento e che alcuni pareri, compresi quelli del Collegio dei Revisori dei Conti, erano pervenuti in ritardo. Per garantire ai consiglieri il pieno esercizio delle proprie prerogative, il primo cittadino ha chiesto di rinviare gli argomenti ad una successiva seduta consiliare.

La minoranza ha condiviso la necessità del rinvio, ma ha contestato con decisione il mancato rispetto dei termini regolamentari previsti per il deposito degli atti. Attraverso una nota letta in aula dal consigliere Luca Dinapoli, i gruppi di opposizione hanno evidenziato come numerosi provvedimenti sarebbero stati integrati o modificati oltre il termine delle 48 ore previsto dal regolamento comunale, mentre altri risultavano privi della documentazione necessaria sulla piattaforma informatica dedicata ai consiglieri. La minoranza ha pertanto chiesto lo stralcio degli argomenti interessati e l’inserimento integrale della dichiarazione nel verbale della seduta.

Nel corso della discussione è intervenuto anche il consigliere Francesco Pistilli, collegato da remoto, che ha sollecitato una verifica tecnica della documentazione caricata sulla piattaforma e ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire ai consiglieri tempi adeguati per l’esame degli atti. Successivamente il consigliere Alessandro Laera ha dato lettura di una seconda nota riguardante il procedimento di approvazione del Piano e del Regolamento del Verde Urbano, evidenziando ulteriori rilievi di carattere procedurale e chiedendo chiarimenti sulla regolarità dell’iter amministrativo.

Prima della sospensione dei lavori, la consigliera Francesca Pietroforte ha proposto di osservare un minuto di silenzio in memoria dell’ex consigliere comunale e già vicesindaco Michele Ciccarone, recentemente scomparso. La richiesta è stata accolta dall’assemblea, che ha ricordato la figura dell’ex amministratore con un momento di raccoglimento.

Dopo una sospensione di circa quaranta minuti, necessaria per le verifiche tecniche richieste, il Consiglio è ripreso. La segretaria comunale ha chiarito che gli uffici avevano provveduto al caricamento della documentazione nei tempi previsti e che le criticità sarebbero state determinate da un problema tecnico della piattaforma informatica, assumendosi comunque la responsabilità organizzativa dell’accaduto ed annunciando ulteriori accertamenti affinché simili inconvenienti non si ripetano.

Alla luce delle verifiche effettuate, l’Amministrazione ha deciso di rinviare quasi tutti gli argomenti iscritti all’ordine del giorno. Sono rimasti in discussione soltanto l’approvazione dei verbali delle precedenti sedute consiliari e la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà a favore di alcuni ex soci della cooperativa edilizia “Iris”.

L’approvazione dei verbali delle sedute del 29 giugno e del 1° luglio 2026 è stata approvata con 9 voti favorevoli e 4 astensioni da parte dei consiglieri di minoranza presenti. Successivamente il Consiglio ha approvato all’unanimità dei presenti la deliberazione relativa alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà degli immobili interessati, illustrata dall’assessore Angelo Maurizio come conclusione di un lungo contenzioso riguardante alcuni alloggi della zona 167.

La seduta si è quindi conclusa dopo poco più di un’ora di lavori effettivi, con il rinvio della quasi totalità dei provvedimenti ad un prossimo Consiglio comunale, che sarà convocato per affrontare nuovamente gli argomenti una volta risolte le criticità procedurali e garantita la piena disponibilità della documentazione prevista dal regolamento.

I lavori del Consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti sono stati ripresi in diretta da TeleMajg, che manderà in replica la seduta consiliare dello scorso 24 luglio sul canale 79 del digitale terrestre oggi domenica 26 alle ore 13:00 – 18:00 e 22:00; lunedì 27 alle ore 9:30 – 12.00 – 16:00 – 20:00.

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