Acquaviva riapre la cupola dell’Osservatorio Astronomico: torna un presidio di scienza e cultura

Giovedì 9 luglio l’inaugurazione con istituzioni, associazione Andromeda, visita alla struttura e osservazioni del cielo con i telescopi. Il sindaco: «Restituiamo alla comunità una struttura di eccellenza».

378 commenta

L’Osservatorio Astronomico di Acquaviva delle Fonti torna fruibile. L’inaugurazione è in programma questa sera giovedì 9 luglio alle ore 20.30 e segna la restituzione alla comunità di uno spazio dedicato alla divulgazione scientifica, alla cultura e all’osservazione del cielo.

La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Marco Lenoci e dell’assessora alla Cultura Mariagrazia Barbieri. Seguirà una visita guidata all’interno della cupola, dove i partecipanti potranno conoscere gli spazi rinnovati e le potenzialità della struttura.

Protagonista dell’iniziativa sarà anche l’associazione Andromeda, già impegnata nella gestione del Planetario di Bari. Pierluigi Catizone, Mirko Cascione e Alessio Perniola accompagneranno il pubblico con interventi dedicati all’astronomia e alla divulgazione scientifica. Il programma prevede inoltre una lettura scenica dell’attore Gianluigi Belsito e l’allestimento, sul prato antistante l’osservatorio, di diverse postazioni con telescopi per consentire a grandi e piccoli di osservare il cielo stellato.

Per l’amministrazione comunale la riapertura rappresenta un importante investimento nel patrimonio culturale e scientifico della città. «L’osservatorio rappresenta un fiore all’occhiello per la nostra città ma possiede le caratteristiche per attrarre visitatori da fuori comune – ha dichiarato il sindaco Marco Lenoci –. Restituiamo alla comunità una struttura di prim’ordine e arricchiamo l’offerta didattica per le nuove generazioni».

Soddisfazione anche nelle parole dell’assessora alla Cultura Mariagrazia Barbieri: «Abbiamo compiuto uno sforzo enorme per superare tutte le difficoltà burocratiche. Il nostro obiettivo era offrire un valore culturale aggiunto alla città e la riapertura della cupola ci permette di rilanciare la fruizione culturale per tutti i cittadini».

A sottolineare il valore scientifico del progetto è Pierluigi Catizone dell’associazione Andromeda: «Il recupero di questo luogo riveste un’importanza fondamentale. Restituiamo alla comunità una struttura di eccellenza perché l’osservatorio diventerà un punto di riferimento scientifico per tutti».
Con la riapertura dell’osservatorio, situato sulla via per Santeramo Km 6, Acquaviva delle Fonti torna così a disporre di un luogo dedicato alla conoscenza del cielo e alla divulgazione astronomica, destinato a diventare uno spazio di incontro, formazione e crescita culturale per l’intero territorio.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!