Acquaviva delle Fonti, disservizi elettrici cronici: cittadini e imprese chiedono risposte

Distacchi frequenti, comunicazioni tardive e disagi: da anni si denunciano criticità nella gestione dei lavori legati all’energia elettrica

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Ad Acquaviva delle Fonti il tema dei disservizi elettrici è diventato negli anni una questione strutturale, capace di incidere sulla vita quotidiana di cittadini e attività economiche. Al centro delle critiche c’è Enel, accusata di effettuare distacchi di energia frequenti e spesso concentrati nelle stesse zone della città.

Il problema non riguarda solo le interruzioni in sé — talvolta inevitabili per lavori o guasti — ma soprattutto le modalità con cui vengono gestite. I preavvisi risultano spesso tardivi o poco visibili, affidati a comunicazioni cartacee affisse all’ultimo momento e non sempre nelle aree realmente interessate, oltre che affissi abusivamente sui muri privati. Questo rende difficile per cittadini, commercianti, artigiani e uffici organizzare le proprie attività, causando disagi economici e operativi.

Le segnalazioni su questi disservizi non sono recenti: già dal 2018, se non prima, cittadini e operatori locali denunciano una situazione che nel tempo non ha visto miglioramenti significativi. Le interruzioni programmate, inoltre, coprono fasce orarie molto ampie — anche l’intera giornata lavorativa — senza una reale precisione sulla durata effettiva del distacco.
Accanto alle responsabilità dell’azienda, emerge anche una critica verso le istituzioni locali e nazionali, ritenute poco incisive nel tutelare i cittadini e nel sollecitare modifiche alle modalità operative del servizio.

Quando un servizio essenziale come l’energia elettrica non viene gestito con adeguata programmazione e comunicazione, le conseguenze ricadono direttamente sul tessuto sociale ed economico del territorio. Da più parti si chiede quindi un cambio di passo: maggiore trasparenza, preavvisi adeguati e una pianificazione degli interventi più attenta alle esigenze della comunità.

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