«Miulli, la beffa dei parcheggi a pagamento»

Lo denuncia il consigliere regionale Paolo Costantino (Ds)
«I parcheggi a pagamento dell’ospedale Miulli sono una beffa, e il modo in cui si è disposta una piccola quota di parcheggi liberi ha il senso della sottile presa in giro.»
L’ennesima presa di posizione contro i parcheggi dell’ospedale arriva dal consigliere regionale dei Ds Paolo Costantino. L’esponente della Quercia ritiene il pedaggio «una beffa, che se non il sopruso ricorda il balzello di medievale memoria. Se si vuole sostare al parcheggio libero chiaramente indicato – denuncia Costantino – si deve entrare tra le sbarre a pagamento, non c’è altro modo. Dopodiché il malcapitato con il talloncino sul cruscotto non sa che pesci prendere e accetta a malincuore il ‘viatico’. Probabilmente ha altro a cui pensare!»
A detta del consigliere regionale non ci sarebbe la giusta informazione che indichi agli utenti che «hanno 15 minuti di tempo per farsi un lungo giro intorno all’Ospedale, passare vicino al punto di atterraggio degli elicotteri, uscire inserendo il talloncino e facendo alzare gratis le sbarre e finalmente accedere all’empireo dei parcheggi liberi.»
«Ma chiaramente – prosegue il diessino – questo possono saperlo solo i residenti, i parenti dei dipendenti, qualcuno molto scaltro ma tutti gli altri che giungono da lontano e quindi ancor più penalizzati? Nessuna pietà, devono pagare. Alla fine, a quanto pare, non gli resta nemmeno il talloncino, ingoiato dalle macchinette. Quindi senza la possibilità di provare alcunché.
In altri ospedali, basta una piccola indagine su Internet, ci sono ugualmente parcheggi liberi e a pagamento. I liberi sono il 60% dei posti complessivamente disponibili e quelli a pagamento su un multipiano coperto. Insomma un minimo di servizio per quello che è un contratto dove manca spesso una controprestazione accettabile. La salute è una cosa seria – conclude Costantino – e quindi quei parcheggi vanno resi veramente liberi, con un accesso diretto o con un cartello gigante che dica come fare ad accedervi. Altrimenti perchè annullare tutti i vantaggi che la nuova ubicazione del Miulli comporta?»





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