Acquaviva, secondo suicidio in pochi giorni

Vanni Petrelli

Nel 2006 nella nostra città si sono tolte la vita quattro persone.

7 commenta

La comunità acquavivese turbata da due suicidi avvenuti a distanza di dieci giorni.

Il primo il 27 giugno scorso, quando una donna di 46 anni ha deciso di farla finita lanciandosi dal balcone della sua abitazione, al terzo piano di un condominio di via Gabriele D’Annunzio. Il secondo suicidio è avvenuto il 7 luglio. Un autista si è recato in un podere e si è sparato un colpo di pistola. 

Nel 2006 ad Acquaviva ci sono stati quattro suicidi, quasi tutti ricondicibili ad un’unica causa, la depressione.  

Sul “male di vivere” abbiamo chiesto un parere alla dottoressa Rosa Alba Lisco, Dirigente Psicologo di I° livello dell’Ospedale “Miulli” e Psicoterapeuta.

«La depressione è la forma più comune di malattia mentale – spiega la dottoressa Lisco ad AcquavivaLive.it – e l’incidenza di questa condizione tormentosa è altissima. Ma cos‘è questa malattia che si insinua in ogni aspetto della nostra vita, alterando pensieri, sentimenti, portandoci all’infelicità cronica? E’ un disturbo del tono dell’umore e chi ne soffre fa fatica ad ammetterlo, a seguire le prescrizioni mediche, si reca dallo psicoterapeuta con la stessa circospezione di un incontro amoroso clandestino.

La cura d’elezione risiede nell’associare farmacoterapia e psicoterapia. Importante è non aspettare che la sintomatologia precipitati. Il caldo, la confusione tipiche dell’estate non giovano a questo disturbo caratterizzato da sintomi più disparati: stanchezza ad inizio giornata, perdita d’interesse per le situazioni o persone che di solito amiamo.

Delicata è la fase di miglioramento in presenza di pensieri di suicidio: se la persona non aveva forza di attuarlo ma solo di fantasticarlo, nel momento di passaggio dalla condizione patologica, potrebbe trovarne la forza: “che strano sembrava stesse meglio..”. Ma la malattia è anche la voce della nostra anima sofferente.. ascoltiamola.. forse urlerà meno!»

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!