Pistilli si dimette: «sono stufo dei ricatti!»

La clamorosa decisione nel corso di un movimentato Consiglio comunale.
Colpo di scena nel corso del Consiglio comunale di questo pomeriggio.
Il sindaco di Acquaviva, Franco Pistilli, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni denunciando «i continui ricatti dei gruppi di potere della città, che pensano di poter condizionare le sorti di questo paese», come ha dichiarato l’esponente di Forza Italia ad AcquavivaLive.it.
A scatenare la reazione del primo cittadino la richiesta, avanzata dai consiglieri di minoranza, di invertire l’ordine degli argomenti in agenda, proposta passata grazie al voto favorevole da parte di alcuni consiglieri di maggioranza. Immediata la replica dei consiglieri di centro destra, che hanno abbandonato l’aula. Ma la presenza di tre esponenti della maggioranza ha permesso di mantenere il numero legale, consentendo al centro sinistra di bocciare il conto consuntivo e il provvedimento sulla Cantina Sociale.
«Valuterò in queste ore se formalizzare o meno le dimissioni, ma se così fosse la mia decisione sarebbe irreversibile – prosegue Pistilli – perchè spero che si faccia pulizia in questo paese, a destra e a sinistra. Se abbandonassi Palazzo De’ mari sarei già pronto a presentarmi alle elezioni del maggio prossimo, a capo di una coalizione che punti davvero ai bisogni reali della collettività».
Se Pistilli formalizzasse le dimissioni avrebbe poi 20 giorni di tempo per ritirarle. In caso contario ci sarebbe il commissariamento del Comune e si andrebbe nuovamente alle urne nel 2008.





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