«Trovati resti umani nell’ex carcere», ma è un falso allarme

La notizia ha fatto in breve il giro della città. Probabilmente si tratta delle ossa di un cane.
"Nell’ex carcere di Acquaviva è stato trovato lo scheletro di un uomo!".
La notizia si è diffusa a macchia d’olio nel paese nella tarda mattinata, ma da una prima analisi si tratterebbe di un falso allarme. I resti trovati nell’ex carcere, infatti, apparterrebbero ad un animale, probabilmente un cane.
A scoprire i resti, ammucchiati in una piccola stanza dell’ex carcere mandamentale, che si trova nell’atrio di Palazzo De Mari, sono stati gli operai della ditta di traslochi che si sta occupando di ripulire i locali. In quell’ala del Palazzo, infatti, partiranno a breve importanti lavori di restuaro, come annunciato nei giorni scorsi su AcquavivaLive.it.





Nessun commento ancora. Scrivi il primo!