“Non mi hanno arrestato!”

Esasperato dai pettegolezzi, secondo i quali avrebbe avuto seri problemi con la giustizia, il Consigliere di An Vito Pastore ha scritto ad AcquavivaLive.it
“Hanno arrestato Vito Pastore!”. La leggenda estiva cresce grazie al tam-tam e diventa alla fine una verità assoluta.
Effetti della noia, probabilmente. Davvero non crediamo ad oscure manovre politiche. Fatto sta che questa volta la vox populi non solo non è vox dei, ma mira a diffamare un personaggio pubblico, il Consigliere comunale di An Vito Pastore, molto stimato ed apprezzato. E così abbiamo deciso di dare spazio ad un suo sfogo, pubblicando una non-notizia. Che in questo caso, strano ma vero, diventa informazione!
“Gentile Redazione, in questi ultimi giorni, ad Acquaviva, circola insistentemente l’ennesima bufala estiva, che mi darebbe arrestato, con un mio amico, per alcuni in Messico, per altri in Brasile, a causa di non meglio precisati ma fantasiosi problemi con la giustizia locale.
A parte il fatto che tali voci sono assolutamente destituite di fondamento, nonostante c’è chi addirittura giuri e spergiuri di averlo letto sui quotidiani (sic!), per rendere più ghiotta e fruibile alle malelingue l’evidente panzana, è palese il fatto che sono state create artatamente per creare discredito alla mia carica istituzionale di Consigliere Comunale e, più in generale, alla mia persona ed alla mia famiglia.
Per tali ragioni, e per tutelare il mio decoro politico e professionale, il 28 agosto u.s. ho presentato, presso la locale stazione dei Carabinieri, nelle mani del Comandante Maresciallo Domenico Soleti, giusta querela contro ignoti, per il reato di diffamazione, e per tutti gli altri reati che gli inquirenti dovessero ravvisare, riservandomi sin da ora il diritto di costituirmi parte civile nei confronti dei responsabili dei fatti, per il ristoro dei danni, la refusione delle spese e la punizione dei colpevoli.
Inoltre, essendo venuto a conoscenza dei nominativi di alcune persone che hanno contribuito ad alimentare e diffondere tali voci diffamatorie, non potrò esimermi dal comunicarli alle Autorità competenti per i provvedimenti che riterranno opportuno assumere.
Devo rilevare che purtroppo, ancora una volta, la curiosità della gente, la malafede di alcune persone e il troppo tempo a disposizione dei nullafacenti, non fa altro che continuare ad arrecare danno alla nostra Comunità ed a chi, per essa, si prodiga quotidianamente con impegno e lealtà.
Per questi motivi, e per diffidare chi ancora oggi ritiene di essere certo che i fatti esposti in premessa corrispondono al vero, poiché riferiti loro da velenosissime e non meglio identificate ‘fonti autorevoli’, Vi chiedo di pubblicare la presente comunicazione sul vostro cliccatissimo sito web”.
Cordiali saluti
Dott. Vito Pastore





Commenti
Caro Consiglier Pastore, purtroppo le “panzane” son cibo di ogni paese e Acquaviva ne va ghiotta! Sta alla gente capire dove finisce la realtà e incomincia la fandonia. Di solito queste chiacchiere lasciano il tempo che trovano ed è inutile, a parer mio, fomentarle ancora. Le male lingue non si fermano con una letterina.. lo sà, qualcuno potrebbe anche pensare a qualche forma di Pubblicità, non crede?
vito era meglio se ti arrestavano! scherzo…un abbraccio sincero
Che schifo…
per fortuna oggi ho avviato le pratiche per cambiar residenza!
Addio Acquaviva delle Fonti…soffoca pure tra i pettegolezzi!
sempre di cuore Gp
Credo sia dovere di tutti noi cittadini non alimentare “fantasie” di piccole persone e sognatori invidiosi (forse il loro bisogno primario è quello di infangare personaggi che possono avere una posizione sociale, intellettuale e perchè no, anche economica migliore della loro per sentirsi gratificati e appagati. Esprimo la mia più sincera solidarietà, oltre che per Vito Pastore, anche per l’involontario protagonista di questa triste vicenda.
il tuo egocentrismo è arrivato alle stelle! “… il ristoro dei danni…” Questo è l’onore!!! Ora dobbiamo anche avere paura di parlare che qualche Dio ioioio ci può chiedere i danni all’immagine! Pastore ne riparliamo sul pianeta Terra, ora basta e impara ad accettare le critiche e tutte le conseguenze di essere un “personaggio in vista”
Chi ritiene che la diffamazione propria e della famiglia vada considerata come un “misfattuccio” non ha di certo lo stesso senso dell’onore che il sottoscritto ha. Per il resto,legittimo pensarla come si vuole. Inoltre, per uno specializzato in “marketing e comunicazione politica”, quale io sono, se questa fosse stata concepita come una trovata pubblicitaria, sarebbe stata poco geniale oltre che un clamoroso autogol professionale.
Grazie di cuore a chi mi ha dimostrato solidarietà. Ad maiora!
far politica? questo è far politica?
io sono lontano anni luce da questo mondo “politicante”, ma vede, la mia modesta ignoranza mi porta a pensare che la politica sia ben altra cosa!
Io povero spettatore ignorante credo che un eminente prodigatore di impegno e lealtà quotidiana, tra tutti i problemi in cui verte la nostra città abbia trovato pure il tempo di denunciare il misfattuccio!
Senta caro Gp, ma lei si sente colpito nell’animo da una libera reazione di un semplice cittadino?
Caro Libero Giustiziere,a parer mio,l’unico che sta facendo politica (tra l’altro anche molto bassa) è lei.
Qualsiasi persona che viene diffamata anche dallo 0,01% della popolazione di un paese ha diritto a smentire pubblicamente le false notizie.
I DIRITTI SONO DI TUTTI,PERSONAGGI PUBBLICI E NON.
Rispondendo al suo dubbio,credo che se le parole vengono fuori dalle bocche con malignità ed INVIDIA è solamente sintomo di diseducazione e malacultura che ottenebrano il nostro paese.
Di cuore
Gp
Ill. on. dott. cons. Pastore le rammento che le dicerie su elencate non hanno riguardato la sua persona ma bensì quello che lei indica come “suo amico” che tra l’altro ora è a lavoro all’estero e NON agli arresti come pensa quello 0,01% di acquaviva!Lei,reverenda autorità,ha trovato il modo di trasformare una notiziucola da poco e di POCHI in un gran sproloquio di molti! La gente parla, il politico pure, non sò qual’è peggio!
mi dispiace, sinceramente, meriti il rispetto di tutta acquaviva…
Caro Vito ti esprimo tutto il mio affetto e tutta la mia solidarietà per questa brutta vicenda. Chi ti conosce può comprendere l’assurdità di queste voci. Sarebbe interessante capire come nascono..
Peccato!!!No, scherzo ed approfitto di questo spazio per esprimere tutta la mia solidarietà a Vito Pastore.
Bravo Vito per aver avuto il coraggio di
di affrontare la questione di petto. E grazie ad Acquavivalive per il contributo prezioso che offre alla nostra città.
che paese di merda..