
Pietro D'Antini negli studi di TeleMajg
D’Antini: «La maggioranza si è ricompattata. Ora risposte concrete alla città»
Il consigliere comunale Pietro D’Antini ospite dell’Approfondimento del Majg Notizie. Dalla situazione della maggioranza alle opere pubbliche, passando per strade, barriere architettoniche, servizi ai cittadini e il caso del collegamento da Gardaland: un confronto sui principali temi dell’amministrazione cittadina
Un confronto a tutto campo sull’attività amministrativa e sui problemi di Acquaviva delle Fonti. Pietro D’Antini, consigliere comunale e presidente della seconda commissione consiliare, è stato ospite dell’Approfondimento del Majg Notizie, condotto dal direttore Luigi Maiulli su TeleMajg.
Numerosi gli argomenti affrontati nel corso dell’intervista, a partire dalla situazione interna alla maggioranza dopo le tensioni dei mesi scorsi. Secondo D’Antini, il confronto avrebbe consentito di superare le divergenze: «È prevalso il buon senso da parte di tutte le componenti», ha affermato, spiegando che è stato sottoscritto un documento che impegna le forze politiche della maggioranza su una serie di obiettivi.
Ampio spazio è stato dedicato alle opere pubbliche e alla manutenzione della città. D’Antini ha richiamato gli interventi sulla fontana del Monumento ai Caduti in piazza Garibaldi, sullo stadio Giammaria e sui campi da tennis, oltre alle iniziative che dovrebbero interessare piazze e marciapiedi. Il consigliere ha sottolineato come, a suo giudizio, non si tratti in diversi casi di semplice manutenzione ordinaria, ma di interventi strutturali resi possibili anche dalle disponibilità finanziarie derivanti dall’avanzo di amministrazione.
Nel confronto non sono mancate le criticità. Sollecitato sulla condizione delle strade, D’Antini ha riconosciuto la necessità di programmare un intervento più organico, precisando però che ogni scelta deve essere accompagnata dalla necessaria fattibilità economica e tecnica.
Particolare attenzione è stata riservata alle barriere architettoniche. Durante la trasmissione è stato portato l’esempio di piazza San Francesco e delle difficoltà che possono incontrare persone con disabilità o genitori con passeggini. D’Antini ha riconosciuto che alcune situazioni devono essere migliorate, sostenendo che l’amministrazione abbia il compito di intervenire sulle criticità esistenti e di evitare che problemi analoghi si ripetano nelle future opere pubbliche.
Si è parlato anche della scelta dell’amministrazione di modificare il precedente progetto della pista ciclabile nell’area di via Maselli Campagna e Alcide De Gasperi. D’Antini ha spiegato che la decisione sarebbe maturata anche dopo il confronto con i residenti e sulla base di una valutazione dei costi e dei benefici per la comunità. Una posizione sulla quale, nel corso dell’intervista, sono state poste anche questioni relative alla sicurezza e alla mobilità di ciclisti, pedoni e persone con disabilità.
Inevitabile il riferimento alla vicenda che nei mesi scorsi aveva portato il nome del consigliere sulle cronache nazionali: la partecipazione da remoto a una seduta del Consiglio comunale mentre si trovava con la famiglia a Gardaland. D’Antini ha ribadito che il viaggio era stato programmato da tempo e che il collegamento era consentito dal regolamento. Ha inoltre riconosciuto che la sua presenza serviva sia all’approvazione di provvedimenti da lui ritenuti importanti sia alla tenuta numerica della maggioranza.
Il consigliere ha parlato anche dell’impatto personale della vicenda, giudicando eccessiva l’esposizione mediatica subita e ricordando che quel viaggio aveva per lui e per la sua famiglia un significato particolare.
Nella parte finale dell’Approfondimento spazio ai problemi più direttamente segnalati dai cittadini: insetti e blatte, modalità di segnalazione agli uffici comunali, condizioni della zona industriale e del sottopasso di via Cassano. D’Antini ha insistito sulla necessità di rendere il Comune maggiormente accessibile al cittadino, evitando che chi presenta una segnalazione venga semplicemente rinviato da un ufficio all’altro.
Un passaggio, infine, è stato dedicato alla sicurezza e al comportamento dei più giovani, prendendo spunto dall’utilizzo irregolare dei monopattini. D’Antini ha posto l’accento non soltanto sui controlli, ma anche sulla responsabilità educativa delle famiglie e sul rapporto tra genitori, scuola e istituzioni.
Un’intervista che ha quindi attraversato amministrazione, politica e problemi quotidiani, mettendo a confronto le posizioni del consigliere comunale con le domande e le segnalazioni raccolte dalla redazione e dai cittadini.





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