Trasporto scolastico per studenti con disabilità, gare senza esito: rimborso alle famiglie

Caro prezzi e aumento dei costi di gestione hanno impedito l’aggiudicazione del servizio per l’anno scolastico 2026/2027. La Città Metropolitana di Bari introduce una misura temporanea: rimborso chilometrico ai genitori che accompagneranno i figli a scuola con mezzi propri, in attesa del nuovo affidamento

98 commenta

La Città Metropolitana di Bari corre ai ripari per garantire, sin dall’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, il trasporto degli studenti con disabilità che frequentano gli istituti secondari di secondo grado.
In attesa della conclusione di una nuova procedura di affidamento del servizio, sarà infatti attivata una misura temporanea di sostegno alle famiglie, alle quali verrà riconosciuto un rimborso per accompagnare con mezzi propri i figli a scuola e riportarli a casa.

Alla base della soluzione provvisoria ci sono le difficoltà incontrate nell’affidamento del servizio. La Città Metropolitana aveva avviato già nel luglio 2025 le procedure necessarie per individuare il nuovo gestore, ma le tre gare espletate per l’accordo quadro relativo al quadriennio 2025-2029 non hanno portato all’aggiudicazione.

A pesare, secondo quanto riferisce l’Amministrazione, è stato soprattutto il forte incremento dei costi di gestione, a partire da carburanti, mezzi idonei e spese di esercizio. Condizioni economiche che hanno reso il servizio poco sostenibile per diverse imprese del settore, tanto da non consentire la presentazione di offerte utilmente aggiudicabili. Una difficoltà che, peraltro, starebbe interessando anche altri enti locali impegnati nell’affidamento di servizi analoghi.

Gli uffici della Città Metropolitana hanno quindi avviato la riprogettazione degli atti di gara, valutando anche la possibilità di utilizzare eventuali economie derivanti dai servizi attivati nell’anno scolastico 2025/2026. L’obiettivo è predisporre una nuova procedura maggiormente aderente all’attuale situazione economica e capace di favorire una più ampia partecipazione degli operatori.
Nel frattempo, per scongiurare interruzioni all’inizio dell’anno scolastico, entra in campo la cosiddetta “misura ponte”.

Le famiglie interessate potranno rendersi disponibili ad accompagnare autonomamente gli studenti a scuola e a riportarli presso la propria abitazione. In cambio sarà riconosciuto un rimborso chilometrico delle spese sostenute, determinato sulla base delle tariffe pubblicate dall’Automobile Club d’Italia (ACI), tenendo conto della distanza percorsa e dei giorni di effettiva frequenza scolastica.
L’adesione alla misura temporanea non comporterà alcuna rinuncia al diritto al trasporto scolastico. Il servizio nelle modalità ordinarie sarà infatti ripristinato non appena verrà completata la nuova procedura di affidamento.

La Città Metropolitana fa sapere che ciascuna famiglia interessata ha già ricevuto una comunicazione personalizzata con le informazioni operative, il modello per dichiarare la propria disponibilità, l’informativa sul trattamento dei dati personali e le indicazioni relative a modalità e termini di adesione.

«Quando sono coinvolti ragazzi, ragazze e famiglie che ogni giorno affrontano percorsi complessi, il primo dovere delle istituzioni è non lasciare mai nessuno solo», afferma Italo Carelli, consigliere incaricato dal sindaco metropolitano alle Politiche per le persone con disabilità.
Carelli sottolinea che la soluzione temporanea dovrà consentire agli studenti di iniziare regolarmente l’anno scolastico e ribadisce l’impegno della Città Metropolitana affinché il servizio ordinario possa essere ripristinato nel più breve tempo possibile, mantenendo nel frattempo un confronto costante con le famiglie.

«Sappiamo bene che il trasporto scolastico rappresenta uno strumento fondamentale per garantire l’autonomia e l’inclusione», conclude Carelli, ringraziando i genitori per la collaborazione e assicurando «il massimo impegno perché ciascun studente e ciascuna studentessa possa vivere il proprio percorso scolastico con serenità e pari opportunità».

Per informazioni operative:
Settore Promozione e Coordinamento dello Sviluppo Economico, Sociale e Culturale
Recapiti telefonici (attivi dal lunedì al venerdì, ore 9:00 – 12:30):
080 5412603 | 080 5412666 | 080 5412645 | 080 5412637 | 080 5412725
Posta Elettronica Certificata: politichesociali.cmba@pec.rupar.puglia.it

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!