
Stalli riservati alle donne in gravidanza
Parcheggi rosa, Pietroforte chiede il pass. Lenoci: «Mancano ancora le regole attuative»
Dibattito sui parcheggi rosa ad Acquaviva delle Fonti. L’opposizione chiede l’adeguamento al Codice della Strada e il rilascio dei pass, mentre il sindaco richiama i limiti normativi nazionali e annuncia interventi sulla segnaletica
In questi giorni sia in città che nel corso degli appuntamenti informativi sulla rete televisiva TeleMajg si è parlato della questione dei parcheggi rosa e del rilascio dei relativi contrassegni destinati alle donne in gravidanza e ai genitori con bambini fino a due anni di età.
In particolare, la consigliera comunale di opposizione Francesca Pietroforte durante l’ultima partecipazione in tv ha dichiarato di aver presentato una mozione sottoscritta anche dagli altri componenti della minoranza. Secondo Pietroforte, numerose cittadine avrebbero segnalato l’impossibilità di ottenere il cosiddetto “pass rosa” ad Acquaviva delle Fonti, con conseguenti difficoltà nell’utilizzo degli stalli riservati presenti in altri comuni.
La consigliera evidenzia come il Codice della Strada, aggiornato nel 2021, abbia introdotto specifiche disposizioni per i parcheggi rosa e preveda sanzioni per chi occupa abusivamente gli spazi riservati. Per questo motivo, ritiene necessario che il Comune si adegui alla normativa nazionale, aggiornando il regolamento comunale approvato nel 2012 e procedendo al rilascio dei contrassegni agli aventi diritto. Secondo Pietroforte, le cittadine e i cittadini di Acquaviva non dovrebbero essere penalizzati rispetto ai residenti di altri comuni già adeguati alla normativa vigente.
Dal canto suo, il sindaco Marco Lenoci intervistato dal direttore di TeleMajg Gino Maiulli ha riconosciuto l’importanza del tema, sottolineando l’attenzione dell’amministrazione verso le esigenze delle donne in gravidanza e delle famiglie. Tuttavia, Lenoci ha spiegato che la questione presenta aspetti normativi complessi. Secondo il primo cittadino, pur essendo prevista dal Codice della Strada la possibilità di istituire parcheggi rosa, manca ancora il regolamento attuativo nazionale che dovrebbe disciplinarne in maniera uniforme modalità di utilizzo, segnaletica e controlli.
Il sindaco ha ricordato che ad Acquaviva sono già presenti tre stalli dedicati, ubicati in piazza Vittorio Emanuele II, in via Roma e nei pressi della ASL. Ha inoltre annunciato che, al termine dei lavori in corso nel centro cittadino, l’amministrazione provvederà a rinnovare e rendere più visibile la relativa segnaletica. Lenoci ha spiegato che, allo stato attuale, gli stalli possono essere individuati e segnalati, ma non è possibile applicare sanzioni agli automobilisti che li occupano senza averne titolo, proprio a causa dell’assenza del regolamento attuativo nazionale.
Il confronto politico resta aperto. Da una parte l’opposizione chiede un rapido adeguamento della disciplina comunale e l’avvio del rilascio dei contrassegni; dall’altra l’amministrazione evidenzia i limiti imposti dal quadro normativo nazionale e punta sul senso civico degli automobilisti, in attesa di ulteriori chiarimenti legislativi.
La discussione approderà nelle prossime settimane in Consiglio comunale, dove la mozione presentata dalla minoranza sarà oggetto di confronto tra le forze politiche cittadine.





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