
Locandina Cantiere francescano
Diocesi Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Cantiere Francescano 2026: giovani e intelligenza artificiale al centro del dialogo
Per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, tre giorni di incontri, laboratori e confronto nel centro storico di Altamura (22–24 maggio). Il “Cantiere Francescano”, rivolto soprattutto ai giovani, affronterà il tema dell’intelligenza artificiale tra spiritualità, società e relazioni
Nel contesto del Giubileo Francescano, che celebra gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, la Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti si prepara a vivere un intenso momento di grazia e partecipazione comunitaria.
Dal pomeriggio di venerdì 22 maggio alla mattinata di domenica 24 maggio 2026, il centro storico di Altamura ospiterà il “Cantiere Francescano”, un’esperienza promossa dalla Pastorale Giovanile dei Frati Minori della provincia di Puglia e Molise, in collaborazione con la diocesi e numerose realtà del territorio.
Tre giorni ricchi di incontri, confronto, ascolto e condivisione, pensati soprattutto per i giovani ma aperti a tutta la cittadinanza. Il tema scelto per questa edizione – “Giovani e Intelligenza Artificiale” – invita a riflettere su una delle sfide più attuali del nostro tempo, mettendo in dialogo innovazione tecnologica, dimensione umana e spiritualità.
L’iniziativa nasce dall’esigenza, sempre più urgente, di intercettare i giovani nei luoghi della vita quotidiana, come le piazze delle città, trasformandole in spazi di relazione, ascolto e crescita. In questa prospettiva, il “cantiere” diventa simbolo di un percorso condiviso e continuo, capace di andare oltre il singolo evento per costruire esperienze di sinodalità e collaborazione tra diverse realtà ecclesiali e civili.
Nel corso delle tre giornate, Piazza Duomo e Piazza della Repubblica ospiteranno “salotti” tematici, momenti di dialogo e incontro informale, visite delle scolaresche e laboratori dedicati ai vari ambiti dell’intelligenza artificiale: dal lavoro alla cura, dalla società alla spiritualità. Particolare attenzione sarà riservata anche alle famiglie e ai più piccoli, con attività pensate per coinvolgere tutte le età.
Il sabato rappresenterà il momento centrale dell’evento: al mattino si svolgeranno laboratori rivolti a scuole e aziende; nel pomeriggio bambini, giovani e famiglie avranno l’opportunità di confrontarsi con il pedagogista Ezio Aceti; la giornata si concluderà con uno spettacolo serale in piazza dedicato al tema dell’intelligenza artificiale. Non mancheranno, inoltre, momenti artistici e musicali animati dai frati, segno di una fede che si esprime anche attraverso la creatività.
Questa nuova edizione del Cantiere Francescano promossa dalla Pastorale Giovanile dei Frati Minori della provincia di Puglia e Molise segna l’inizio di un nuovo percorso triennale dedicato proprio all’intelligenza artificiale, dopo il precedente ciclo incentrato sull’ecologia integrale. La scelta di Altamura non è casuale: città dinamica e ricca di realtà produttive all’avanguardia, rappresenta un luogo significativo per avviare una riflessione che intreccia sviluppo tecnologico e valori umani.
Sulle orme di San Francesco, che ancora oggi insegna il valore dell’incontro e della relazione, l’iniziativa si propone come un’occasione per uscire dagli spazi tradizionali e raggiungere le persone nei luoghi della vita quotidiana. Non si tratta di proselitismo, ma di presenza, ascolto e condivisione: un modo concreto per avvicinarsi anche a chi è distante dalla pratica religiosa, offrendo un annuncio che nasce dall’incontro autentico con l’altro.
Il Cantiere Francescano si configura così come un laboratorio di futuro, dove fede, cultura e innovazione si intrecciano per costruire nuove modalità di dialogo e di comunità. Un invito aperto a tutti per fermarsi, riflettere e riscoprire il valore delle relazioni in un tempo segnato da profondi cambiamenti.





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