
Locandina Santa Messa in memoria di Mons. Gaetano Lenoci
Acquaviva delle Fonti ricorda Mons. Gaetano Lenoci a sedici anni dalla scomparsa
Mons. Gaetano Lenoci, sacerdote di Acquaviva delle Fonti, è ricordato a sedici anni dalla sua scomparsa con una celebrazione in Concattedrale. Nato nel 1911 e ordinato nel 1935, fu parroco, predicatore e ricoprì importanti incarichi ecclesiastici
Lunedì 20 aprile alle ore 18:30, nella Concattedrale di Acquaviva delle Fonti, si terrà una celebrazione eucaristica in memoria di Mons. Gaetano Lenoci, nel sedicesimo anniversario della sua scomparsa. La Santa Messa sarà presieduta da don Giuseppe Pietroforte, Presidente del Capitolo Concattedrale, alla presenza del Capitolo, dei parroci, dei sacerdoti, dei diaconi e dei ministri istituiti. La liturgia sarà animata dal coro “Don Cesare Franco”, diretto dal M° Francesco Larenza.
Figura di grande rilievo per la comunità acquavivese, Mons. Gaetano Lenoci continua a essere ricordato come guida spirituale, uomo di cultura e instancabile testimone di fede. A lui fu dedicato un articolo di prima pagina su L’Eco di Acquaviva n. 16 del 2010, che ne celebrava la vita e l’opera all’indomani della sua scomparsa.
Nato ad Acquaviva delle Fonti l’11 dicembre 1911, Mons. Gaetano Lenoci fu ordinato sacerdote il 25 luglio 1935. Formatosi nei seminari di Subiaco e Molfetta, ricoprì nel corso della sua lunga vita numerosi incarichi: parroco della Cattedrale, Cameriere Segreto del Papa, cappellano delle carceri, presidente del Capitolo Palatino e predicatore.
Dotto e appassionato studioso, fu insegnante di latino e greco, profondo conoscitore della musica ed eccellente organista. Tra le sue opere più note si ricorda “Peregrinanti con Maria”, scritto in occasione dell’Anno Mariano 1987-1988 e dedicato alla Madonna di Costantinopoli, patrona della città.
A partire dagli anni Ottanta, Mons. Lenoci seppe utilizzare anche i mezzi di comunicazione per diffondere il Vangelo, intervenendo settimanalmente sull’emittente locale di Acquaviva TeleMajg con il programma televisivo “Tempo di Fede” e quotidianamente con “Un fiore al giorno”, diventando un volto familiare per molti fedeli. Il suo impegno televisivo, maturato dalla richiesta del defunto fondatore di TeleMajg Gabriele Maiulli che era stato tra il gruppo di adolescenti che avevano seguito Mons Gaetano Lenoci, si è poi concluso quando l’età avanzata non lo ha più consentito.
La sua eredità spirituale e culturale resta viva nella memoria della comunità, che continua a riconoscere in lui una figura esemplare di sacerdote e di uomo.






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