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La Carta d’Identità Elettronica alternativa gratuita allo SPID
Con molti SPID ormai a pagamento, la CIE resta l’opzione gratuita per l’identità digitale. Dura dieci anni, consente l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione
Se oggi molti servizi SPID sono diventati a pagamento, la Carta di Identità Elettronica rappresenta un’alternativa gratuita per avere un’identità digitale. Tutti devono possedere un documento di identità e la CIE, oltre a svolgere questa funzione, permette anche di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione senza costi aggiuntivi.
Quando si richiede la Carta d’Identità Elettronica allo sportello dell’anagrafe del proprio Comune, vengono rilasciati i codici PIN e PUK necessari per utilizzarla online: una parte del PIN viene consegnata subito, mentre la seconda parte arriva per posta a casa. Può capitare però di smarrire questi codici. In tal caso è possibile recuperarli tramite l’app CieID o da computer con l’apposito software, anche se la procedura può risultare lunga e non sempre semplice, soprattutto per chi ha poca familiarità con la tecnologia, e può richiedere anche 48 ore per essere completata.
Un’alternativa più rapida è recarsi direttamente in Comune e chiedere la ristampa dei codici: l’operazione è immediata e può essere effettuata in qualsiasi Comune d’Italia, anche diverso da quello di residenza o da quello che ha emesso la carta. In genere non è necessario prendere appuntamento, anche se è consigliabile informarsi prima.
La CIE ha un costo di rilascio di 16,79 euro, ma il suo utilizzo come identità digitale è gratuito e illimitato. Inoltre dura dieci anni e non richiede rinnovi periodici a pagamento, come invece accade ormai per molti servizi di identità digitale.
Emessa dal Ministero dell’Interno e prodotta dal Poligrafico e Zecca dello Stato, la Carta di Identità Elettronica è dotata di avanzati sistemi di sicurezza e di una componente elettronica che consente non solo di identificare il titolare, ma anche di accedere ai servizi online in Italia e negli altri Paesi dell’Unione Europea. L’accesso può avvenire con tre diversi livelli di sicurezza: dal semplice inserimento di username e password, fino all’utilizzo di un secondo fattore di autenticazione o della tecnologia NFC tramite smartphone o lettore. Inoltre, grazie all’app CieSign, può essere usata anche per apporre una firma elettronica avanzata sui documenti.
Va ricordato infine che dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più valide, anche se riportano una scadenza successiva: da quella data la Carta d’Identità Elettronica diventerà di fatto l’unico documento utilizzabile.





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