Cosa leggono (e perché non leggono) gli adolescenti pugliesi? Parte l’indagine

L’indagine, promossa dai Presìdi del Libro in collaborazione con le istituzioni regionali, punta a raccogliere dati significativi sulle abitudini di lettura degli adolescenti per migliorare i progetti culturali dedicati alle nuove generazioni

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Per conoscere più a fondo il rapporto tra adolescenti e lettura e rendere più efficaci i progetti dedicati alle nuove generazioni, l’Associazione Presìdi del libro lancia la prima indagine regionale rivolta esclusivamente agli studenti delle scuole secondarie di II grado pugliesi. L’iniziativa nasce in collaborazione con la Regione Puglia, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e il sostegno di BPER Banca.

Si tratta della prima volta che l’Associazione decide di interrogarsi in maniera strutturata sulle abitudini di lettura dei giovani pugliesi attraverso un questionario anonimo composto da ventitré domande. L’obiettivo è comprendere quali libri leggano al di fuori di quelli scolastici, quali generi prediligano, come scelgano le proprie letture, quale formato preferiscano – cartaceo o digitale – quanto tempo dedichino ai libri e con quale frequenza. Non solo: l’indagine intende esplorare anche i canali attraverso cui i ragazzi si informano e scoprono nuove storie, dai social network alle app, dalle riviste ai siti web e ai quotidiani.

L’Associazione, forte dell’esperienza maturata negli anni dai suoi volontari, avverte infatti la necessità di affinare gli strumenti di promozione della lettura, partendo da una conoscenza più approfondita dei destinatari. Conoscere meglio i lettori – e anche chi lettore non è – significa poter costruire strategie più mirate, individuare linguaggi efficaci e definire obiettivi realistici in un contesto nazionale caratterizzato da indici di lettura ancora scoraggianti. La sfida è ancora più significativa nel Mezzogiorno, dove i dati risultano più bassi e il fenomeno della povertà educativa resta diffuso.

L’indagine coinvolgerà, attraverso i 55 gruppi pugliesi dei Presìdi del Libro e nell’ambito del protocollo con l’Ufficio Scolastico Regionale, circa 190mila studenti delle 200 scuole statali secondarie di II grado della Puglia: licei, istituti tecnici e professionali distribuiti sull’intero territorio regionale. Un campione ampio e rappresentativo che consentirà di tracciare una fotografia dettagliata delle abitudini di lettura dei giovani tra i 14 e i 19 anni.

Lettura


La validità del campione raccolto fino a fine marzo 2026 e la significatività dei risultati saranno garantite dall’analisi affidata all’MPS Marketing Problem Solving, istituto di ricerca specializzato in indagini statistiche. I risultati saranno poi al centro di un convegno tematico dedicato.

Nata nel 2002, l’Associazione Nazionale Presìdi del libro coordina oltre cento gruppi di lettori in tutta Italia, circa la metà dei quali attivi in Puglia. Nel corso degli anni si è distinta per una consolidata attività di promozione ed educazione alla lettura, collaborando stabilmente con enti pubblici e privati, scuole, librerie e biblioteche. Ente partecipato della Regione Puglia, l’Associazione conferma così il proprio impegno nel costruire comunità di lettori e nel contrastare la povertà educativa, puntando sulle nuove generazioni come protagoniste del cambiamento culturale.

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