
Assessore Ciliento e operarori NUE 112 Puglia e Basilicata
Giornata Europea del 112: in Puglia oltre 4 milioni di chiamate gestite dall’attivazione del servizio
Attivo dall’aprile 2024 e coordinato dalla Protezione civile regionale, il NUE 112 opera con 162 operatori nelle tre Centrali Uniche di Risposta. Nel 2025 tempo medio di risposta di 7 secondi
Si è celebrata oggi la Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza 112 (NUE 1-1-2), il servizio gratuito attivo in Regione Puglia dall’aprile 2024 e incardinato nel Dipartimento regionale della Protezione civile.
Il 112 è il numero che tutti i cittadini possono comporre, da telefono fisso o mobile, per segnalare qualsiasi tipo di emergenza. Il servizio è accessibile gratuitamente e, in caso di necessità, può avvalersi di un sistema di traduzione multilingue. Grazie all’impiego di tecnologie moderne e avanzate, il NUE 112 consente una localizzazione più precisa delle chiamate e garantisce l’accesso anche agli utenti con disabilità, anche attraverso l’App “Where Are U”, disponibile per smartphone.
“In Puglia il NUE 112 opera grazie al lavoro instancabile di 162 operatori in servizio presso le tre Centrali Uniche di Risposta (CUR) di Modugno, Foggia e Campi Salentina (LE), che coprono l’intero territorio regionale, coordinate dal responsabile, il generale Salvatore Refolo – ha dichiarato l’assessora regionale alla Gestione delle emergenze, Debora Ciliento –. Si tratta di professionisti impegnati 24 ore su 24 per assistere chi si trova in difficoltà. In questa giornata dedicata a un servizio di emergenza condiviso a livello europeo, desidero esprimere il mio ringraziamento a tutte e tutti coloro che, in Puglia, rendono possibile il funzionamento del NUE 112 e garantiscono un supporto fondamentale alla nostra comunità”.
I 162 operatori assicurano il funzionamento delle CUR h24, sette giorni su sette. Le Centrali gestiscono le chiamate occupandosi della risposta, della localizzazione e della classificazione dell’emergenza, dell’eventuale attivazione del servizio di traduzione e dell’inoltro tempestivo alle Centrali operative competenti, che intervengono secondo la tipologia di emergenza e i protocolli previsti. Con l’introduzione del NUE 112, il sistema dei soccorsi è diventato un modello integrato che connette in modo strutturato Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Emergenza sanitaria ed Emergenza in mare.
Dal 16 aprile 2024 al 31 gennaio 2026, il NUE 112 Puglia ha gestito oltre 4 milioni di chiamate: più del 52% è stato inoltrato ai servizi di soccorso, mentre quasi il 48% è stato filtrato come chiamate improprie, contribuendo così a migliorare l’efficienza complessiva del sistema. Nel 2025 il tempo medio di risposta si è attestato intorno ai 7 secondi, in linea con quanto previsto dal Disciplinare tecnico del Ministero dell’Interno.





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