Tra pozzanghere e convenienza: il mercato come scelta di risparmio e socialità

banco di verdura
I frequentatori del mercato settimanale in Piazza Madre Teresa di Calcutta hanno sottolineato come i prezzi siano più convenienti e consentano un risparmio concreto
I dati sull’inflazione diffusi qualche giorno fa dall’Istat non sono rassicuranti. Confermano che sulle famiglie italiane si sono abbattuti forti rincari.
L’associazione dei consumatori Codacons stima che a dicembre il tasso medio di inflazione si sia attestato al +1,2%, portando la media del 2025 al +1,5%, equivalente ad una maggiore spesa da +496 euro annui per la famiglia “tipo”, +685 euro per un nucleo con due figli.
Male il settore alimentare, con la carne bovina rincarata su base annua del +8,2%, il pesce del +4%, i frutti di mare del +6%. Segnano a dicembre un +6% i prezzi di formaggi e latticini, +8,5% le uova, +5,1% frutta secca e noci, +9,5% il cioccolato, +18% il caffè, +20,3% il cacao in polvere.
I rincari nel carrello della spesa li riscontrano e li mettono in evidenza anche i cittadini acquavivesi.
Lo scorso mercoledì facendo una passeggiata al mercato di frutta, verdura e alimenti in Piazza Madre Teresa di Calcutta abbiamo notato che nell’area c’erano molti avventori, nonostante le condizioni meteo avverse. La pioggia battente e incessante non ha per nulla scoraggiato i cittadini, che si sono recati a fare la spesa, per lo più settimanale, dai loro commercianti di fiducia.
Tutti coloro a cui abbiamo chiesto come mai fossero lì, nonostante piovesse copiosamente, ci hanno riferito che “l’impresa valeva la spesa”. Hanno dichiarato all’unanimità “che i prezzi sono più convenienti e che gli acquisti in Piazza permettono loro di risparmiare e quindi poter acquistare qualche prodotto in più”.
Molte delle persone a cui abbiamo fatto qualche domanda erano coppie di anziani, che vivono con una sola pensione, facendo fatica ad arrivare a fine mese perché gli aumenti non interessano solo il settore alimentare, ma anche quelli dell’energia e del gas.
In quell’occasione alcuni ci hanno confessato che l’uscita del mercoledì rappresenta un momento di socialità. Hanno anche messo in evidenza che vorrebbero un’area più adeguata per lo svolgimento del mercato, con una pavimentazione meno insidiosa e con meno pozzanghere.





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