
Poliziotti della Questura di Bari alla scuola “De Amicis”
“Natale senza boom – Accendi la gioia, non i botti”
All’IC “De Amicis-Giovanni XXIII” incontro promosso dalla Fratres con i poliziotti del Reparto Cinofili e del Nucleo Artificieri della Questura di Bari
Lo scorso lunedì 15 dicembre nell’aula magna dell’Istituto scolastico “De Amicis” si è tenuto l’incontro culturale e di solidarietà sociale “Educare per Proteggere chi AMI”.
L’evento è stato promosso dalla Fratres di Acquaviva delle Fonti, dalla presidente Francesca Marchesano e da tutti i volontari dell’associazione dei donatori di sangue.
Nel corso della mattinata il personale della Polizia di Stato del Reparto Cinofili e del Nucleo Artificieri della Questura di Bari ha affrontato una tematica molto importante, soprattutto in prossimità delle festività natalizie, come la gestione delle emergenze legate al maneggio dei fuochi d’artificio. L’obiettivo dell’iniziativa è stato proprio quello di sensibilizzare all’uso appropriato dei fuochi d’artificio i ragazzi delle classi terze della scuola media Giovanni XXIII, affinché gli stessi siano più consapevoli dei rischi che possono derivare dall’uso dei fuochi d’artificio.
Non è la prima volta che la Dirigente Scolastica dell’I.C. “De Amicis – Giovanni XXIII” Valeria Brunetti accoglie questo progetto, permettendo al personale della Polizia di parlare ai più giovani.
L’ispettore Nicola Zicari e l’assiste capo coordinatore Francesco Ettorre, entrambi del nucleo artificieri, hanno spiegato ai ragazzi come i botti possano diventare pericolosi, in particolare quelli ritrovati per strada inesplosi. Il loro uso incauto può causare ferite talvolta anche gravi, come ustioni, e nei casi più gravi compromettere la vista e portare alla perdita di dita, arti se non addirittura provocare la morte.
La campagna della Polizia di Stato è volta a mettere in guardia i più giovani sull’utilizzo e sui pericoli dell’utilizzo dei fuochi d’artificio soprattutto di quelli illegali, evitando così infortuni o ferimenti che potrebbero avere conseguenze gravi sulla loro salute.
Hanno spiegato loro che la maggior parte di questi prodotti, infatti, non può essere utilizzata né acquistata da ragazzi con età inferiore ai 14 anni, proprio per i pericoli che possono comportare per sé e per gli altri.
L’impegno della Polizia di Stato attraverso il nucleo artificieri e il reparto cinofili è anche quello di continuare ed intensificare i controlli preventivi per contrastare la vendita illegale dei fuochi d’artificio nei giorni che precedono le festività.
Non dimentichiamo, inoltre, che i botti, producendo una forte fonte sonora, spaventano e traumatizzano profondamente gli animali domestici e selvatici. E’ quindi importante, come sottolineato dalla campagna “Natale senza boom – Accendi la gioia, non i botti”, preservare anche l’incolumità degli animali che soprattutto la notte del 31 dicembre risentono maggiormente dell’uso sregolato dei fuochi pirotecnici.
All’incontro erano presenti anche gli Amministratori comunali di Acquaviva delle Fonti.
Nell’aula magna c’è stata, infine, una simpatica incursione da parte di due amici a quattro zampe, i cosiddetti cani – poliziotto appartenenti al reparto dei cinofili: una femmina di Labrador di due anni e un esemplare di Pastore Tedesco. Giuseppe Iusco, vice ispettore capo e Valerio Ferri, assistente capo hanno saputo coinvolgere i ragazzi con esercitazioni e dimostrazioni nel ritrovamento di polveri esplosive e hanno spiegato come i cani vengano utilizzati per il loro olfatto anche nell’individuare sostanze stupefacenti.





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