ballerino hip pop

Alessandro Dimartino premiato in Francia per il suo lavoro

Il ballerino professionista e insegnante di hip hop acquavivese si è distinto per la sua attività e dedizione alla disciplina artistica

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Alessandro Dimartino

Quando per 12 anni hai giocato a pallavolo e poi per una serie di accadimenti smetti, ritrovandoti a studiare per caso danza a 17 anni e finendo con il diventare un ballerino professionista, devi essere sicuramente un predestinato. E Alessandro Dimartino lo è.

Una passione quella dell’acquavivese nata andando ad assistere uno dei numerosi spettacoli in cui si esibiva la sorella Sofia, che studiava danza dall’età di 4 anni.  In quell’occasione vide danzare il gruppo di ballerini di hip pop di Mimmo Giorgio della Fitness Center di Acquaviva delle Fonti.
Alessandro, allora 17enne, rimase colpito dall’esibizione e dalla coreografia, tanto da cominciare a chiedere informazioni sull’insegnate e suoi componenti del gruppo. Al papà Piero non sfuggì, evidentemente, l’entusiasmo del figlio tanto da spingerlo a prendere contatti con Giorgio, in modo da ricevere le giuste informazioni per avvicinarsi alla disciplina dell’hip pop.

Alessandro iniziò a prendere lezioni di danza, anche se gli inizi non furono facili, poiché i ragazzi che componevano il gruppo studiavano da tempo, erano avanti con lo studio. Le prime difficoltà lo portarono, in un primo momento, a voler desistere dalla frequentazione delle lezioni, ma Antonietta, la sorella di Mimmo Giorno, lo spronò a non mollare, perché due soli mesi di studio erano davvero troppo pochi per vedere i primi risultati. Il “non mollare” di Antonietta è risuonato così tanto nella mente di Alessandro da indurlo a continuare, ad andare avanti. La passione, la voglia di imparare lo hanno portato negli anni a raggiungere gradi traguardi e a rendere orgoglioso sé e i suoi cari di quanto fatto negli anni, con tanti sacrifici.

L’interesse per l’hip hop ha portato Alessandro a lasciare gli studi universitari, per andare a Parigi e fare un’audizione per iniziare a studiare alla Juste Debout School, la più prestigiosa scuola d’Europa del settore, accompagnato da quelle che erano le sue insegnati, Laura Manicone e Vita Stasolla. Il 3 settembre 2014 Alessandro si trasferisce in Francia perché quella audizione era andata bene. Dalla mattina al tardo pomeriggio frequentava le lezioni nel tempio parigino della danza hip pop e la sera faceva il cameriere nei ristoranti per mantenersi, non senza l’aiuto dei suoi genitori. Alessandro supera con successo il ciclo di studi di tre anni e si diploma in hip hop.

Da passione la danza si trasforma in professione. Inizia a lavorare per diverse compagnie di danza con cui fa numerose tournée, oltre ad insegnare ai bimbi e alle bimbe nelle scuole parigine, dove il pomeriggio gli studenti possono decidere di studiare canto, teatro, danza. Tra i tanti impieghi di Alessandro anche quello nel Conservatorio Henri Dutilleux a Clamart diretto da Lorraine Hyafil.

Alessandro Dimartino vive oramai in Francia da 11 anni. Oggi ha 33 anni e insegna nell’Accademia di Danza di Conflans, dove risiede, diretta da Aurore Houet. Il target d’età dei suoi allievi è variegato, dai sette anni fino all’età adulta. Un ruolo di grande responsabilità poiché il lavoro che svolge per i più giovani è anche quello di pedagogista.

E quest’anno la dedizione di Alessandro Dimartino per il suo lavoro ha fatto sì che ricevesse un ennesimo riconoscimento: in occasione della giornata dello sport il sindaco di Conflans Sainte-Honorine gli ha conferito un premio per essersi distinto nell’insegnamento della danza e in generale per tutta l’attività svolta nel corso dell’anno.

Dalla redazione un ringraziamento per aver portato anche oltralpe il nome della nostra Acquaviva. Congratulazioni Alessandro. Ad maiora!

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