Palmina Lenoci compie 100 anni

Palmina Lenoci

Nata il 18 novembre 1925 Palmina è stata apprezzata Catechista della Parrocchia di San Domenico e ha militato per molti anni nell’Azione Cattolica

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Acquaviva delle Fonti conta da oggi un’altra cittadina che ha ben cento anni. Si tratta della signora Palmina Lenoci nata proprio un secolo fa, il 18 novembre 1925, qualche anno dopo il primo conflitto mondiale. Palmina è stata sposata con suo marito Felice Pietroforte per oltre 60 anni. I due si sposarono nella chiesa di San Domenico il 19 gennaio del 1953. Da questa unione solida e felice sono nati, a distanza di 6 anni uno dall’altro, i suoi tre figli: Giuseppe, Vito e Antonio.

Palmina è stata una donna che si è dedicata alla cura della famiglia, e quando necessario aiutava il marito nel lavoro dei campi. Oltre che dei suoi cari, si è presa cura amorevolmente dei genitori e di alcuni zii anziani che necessitavano di assistenza. Fin da giovanissima frequentava la parrocchia in maniera attiva. A San Domenico prima sotto la guida di don Giovanni, primo parroco, e poi di don Giacomo, secondo parroco, è stata tra le catechiste che hanno formato tanti fanciulli e fanciulle. Tra questi anche un bambino che poi è divenuto sacerdote, don Giuseppe Di Corrado, nato proprio in un’abitazione sotto il campanile di San Domenico. Don Giuseppe è stato parroco di Santa Lucia a Gioia del Colle e adesso, ottantenne, vive nella vicina Sammichele di Bari. La signora Palmina Lenoci per oltre 80 anni è stata anche iscritta all’Azione Cattolica, prima a San Domenico e successivamente in Cattedrale, e da vari decenni fa parte della Confraternita del Rosario.

Molti conosceranno Palmina Lenoci per il fatto che suo figlio più grande è don Giuseppe Pietroforte. Don Peppino come tutti lo chiamiamo in paese è parroco di San Domenico da ben 42 anni. Quando piccolino don Peppino ebbe la vocazione, palesò subito ai suoi genitori la volontà di entrare in seminario. Inizialmente trovò l’opposizione sia della mamma Palmina e che del papà Felice, probabilmente perché ritenevano che fosse troppo piccolo per allontanarsi da casa. Inoltre a quell’epoca, soprattutto i figli maschi, aiutavano i loro genitori nei lavori dei campi. Questa resistenza alla vocazione del piccolo Peppino non durò molto, poiché dopo la scuola media i suoi genitori lo mandarono, facendo molti sacrifici, a studiare in seminario e ne furono molto felici.

Vito e Antonio, gli altri due figli di Palmina vivono una vita serena con le loro rispettive consorti. La loro mamma può contare anche sull’affetto di 5 nipoti e 4 pronipoti.

Tutta la redazione si unisce alla gioia del dono che la vita ha riservato a Palmina, concedendole una lunga esistenza. Augurissimi a Palmina e ai suoi cari per il lieto evento.

La prossima domenica 23 novembre ci sarà una Messa, alle ore 10:30, in San Domenico per ringraziare il Signore di tutti questi anni vissuti.

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