Giornata Mondiale in ricordo delle Vittime della Strada

La sicurezza stradale, come ci ricorda la Giornata Mondiale in ricordo delle Vittime della Strada, è una delle maggiori criticità che i paesi devono affrontare

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La terza domenica di novembre ricorre la Giornata Mondiale in ricordo delle Vittime della Strada, giornata in cui si ricordano i feriti e quanti hanno perso la vita sulla strada.

E’ un momento importante in cui occorre fermarsi, interrogarsi sulle cause e cercare di trovare delle soluzioni che riducano il fenomeno.

In Italia, ogni anno, sono tantissime le persone che rimangono coinvolte in incidenti stradali, soprattutto i giovani.

Nonostante un calo nel corso del 2025, i numeri sono ancora molto elevati.

Anche a livello locale si contano molte vittime della strada.

Tra le maggiori cause degli incidenti c’è l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

Non sembrano, infatti, frenare l’uso di queste sostanze le norme sempre più stringenti del codice della strada. Ricordiamo che la guida in stato di alterazione psicofisica per assunzione di sostanze stupefacenti è punita dall’articolo 187 del Codice della Strada e le pene includono ammenda (da €1.500 a €6.000) e arresto (da sei mesi ad un anno). Oltre che l’immediato ritiro della patente.

Quando si parla di incidenti stradali, però, non ci si riferisce solo ai veicoli a motore; in realtà, oggi, una percentuale, sempre più in crescita, è rappresentata dalle bici.

Il traffico cittadino, come quello che viviamo quotidianamente sul territorio di Acquaviva, se da un lato spinge in molti all’utilizzo della bicicletta, dall’altro ne disincentiva l’uso. Le nostre strade, soprattutto quelle nel centro del paese, infatti, sono prive di piste ciclabili che garantiscano una maggiore sicurezza per quanti (bambini, adulti e anziani) vorrebbero, nel rispetto della natura e dell’ambiente, muoversi sulle due ruote sia per ridurre i tempi di percorrenza che per fare, perché no, un po’ di movimento fisico.

Ricordiamo, infatti, che attualmente, a causa dell’alimentazione, della vita sedentaria…, sta crescendo anche il numero degli obesi.

Dunque, appare doveroso, per quanto appena esposto concentrarsi sulle soluzioni che le amministrazioni locali potrebbero adottare migliorando le infrastrutture, potenziando la segnaletica, migliorando il manto stradale, applicando le leggi sulla sicurezza e promuovendo comportamenti responsabili.

Prevenire future morti si può rendendo le strade più sicure per tutti.

Insieme, costruiamo un futuro in cui ogni viaggio finisca in sicurezza.

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