Cambio gomme invernali 2025

Pneumatici
Il cambio degli pneumatici estivi con quelli invernali deve avvenire a partire dal 15 ottobre e non oltre il 15 novembre, in alternativa è indispensabile avere a bordo le catene da neve o le calze omologate
Con l’autunno ormai inoltrato e le piogge sempre più frequenti, torna d’attualità il tema del cambio gomme. Dal 15 ottobre, come previsto dalla normativa, è decorso il termine per montare gli pneumatici invernali, il cui obbligo vero e proprio per chi percorre le strade soggette a regolamentazione stagionale scatterà dal 15 novembre.
E occhio al fai-da-te.
Per legge, il montaggio e lo smontaggio degli pneumatici devono essere effettuati da personale qualificato. Una convergenza sbagliata, una pressione non corretta o un montaggio su cerchi incompatibili può trasformarsi in un rischio serio per la sicurezza.
Per una maggiore tranquillità sulla strada, per sé e per gli altri, è importante adottare delle regole basilari che tutelano la propria sicurezza e quella degli altri.
Per fornire informazioni puntuali e precise abbiamo chiesto a chi di gomme se ne intende, Rocco Giorgio, uno dei gommisti presenti sul territorio acquavivese che si è reso subito disponibile a rispondere ad alcune nostre domande.
Perché in autunno è importante pensare al cambio degli pneumatici?
Con il calo delle temperature l’elasticità della gomma viene a mancare, si assotiglia lo spessore dello pneumatico facendo venire meno la scolpitura del battistrada, indispensabile per l’aderenza sulla strada. Le scanalature e intagli sul battistrada, infatti, sono fondamentali per la sicurezza del veicolo in quanto permettono di drenare l’acqua, migliorare l’aderenza e il controllo del mezzo riducendo così anche il rischio di aquaplaning.
Per questo, è molto importante controllare lo stato (pressione, screpolature, tagli, lesioni anche sulla parte laterale…) degli pneumatici in questo periodo.
Quali sono i principali rischi in cui si incorre se si continuano a tenere le gomme estive durante la stagione fredda?
Per rispondere a questa domanda va fatta una precisazione.
A seconda del territorio dove si vive gli pneumatici estivi e/o invernali si possono tenere tutto l’anno.
Il cambio stagionale lo fa quella persona che ha delle esigenze particolari o quella che vuole investire di più sulla sicurezza.
Per quanto concerne lo pneumatico estivo, sottolineando che vige sempre la regola che lo stesso non deve essere screpolato o ingottito è sufficiente che l’automobilista provveda dal 15 novembre al 15 aprile ad avere le catene a bordo oppure, in alternativa le calze che hanno omologato già dallo scorso anno.
Il conducente che è solito utilizzare le gomme estive ha però un’altra opzione nel caso in cui non voglia avere le catene a bordo. Sarà sufficiente, infatti, che si munisca degli pneumatici 4 stagioni oppure degli pneumatici totalmente invernali che ricordo vanno sostituiti con quelli estivi dal 15 aprile al 15 maggio.
In che modo viene poi effettuato lo smaltimento delle gomme? Procede direttamente il gommista di fiducia o è il consumatore che deve provvedere?
I gommisti che si occupano della sostituzione degli pneumatici delle autovetture hanno l’obbligo dello smaltimento in quanto versano un contributo che varia a seconda della tipologia/grandezza delle gomme. Può variare, infatti, dai 3€ a pneumatico per le autovetture fino ad arrivare anche a 15 – 30€ per quelli dei mezzi pesanti, tipo i veicoli agricoli.
Se però il cliente finale volesse provvedere in autonomia allo smaltimento può tranquillamente farlo conferendole nelle aree ecologiche.
Mi preme evidenziare come da circa 4 anni lo smaltimento degli pneumatici rappresenta un problema per noi gommisti, causato dalle tempistiche del ritiro delle gomme, su tutto il territorio nazionale. I disagi sono dovuti al fatto che non tutti abbiamo degli spazi talmente ampi per poter depositare gli pneumatici sostituiti. Ma soprattutto, fino a quando le gomme non vengono prelevate non è possibile spostarle, in quanto devono essere depositate lì dove vengono cambiate, come prevede una recente normativa.
C’è altro che il consumatore deve conoscere per una buona tenuta delle gomme e quindi per una maggiore sicurezza al volante?
Raccomando a tutti gli automobilisti di prestare sempre molta attenzione alla manutenzione degli pneumatici in quanto le gomme sono la prima parte dei veicolo che entra in contatto con il manto stradale. Avere cura delle gomme vuol dire garantire una maggiore sicurezza a sè stessi ma soprattutto significa avere rispetto per il prossimo.





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