La corsa: il motore dell’unione d’amore tra Damiana e Marco

Marco Lenoci e Damiana Monfreda alla TCS New York City Marathon 2025
Il segreto della longevità di molte coppie è quello di saper condividere almeno una passione. Per Damiana Monfreda e Marco Lenoci è la corsa. La condivisione di fatiche, sacrifici e risultati rappresenta un vero elisir capace di rendere più entusiasmante e stimolante la loro vita insieme
Il running è di per sé un’attività fondamentalmente solitaria. Tu contro il chilometro, tu contro i tuoi pensieri, tu contro la tua spossatezza.
Finché non incroci un altro runner e scambi con lui un cenno, un saluto, pur non conoscendolo.
Questo gesto è il riconoscimento istantaneo della fatica reciproca.
Quando saluti un altro corridore, non gli stai semplicemente dicendo “ciao”. Ti stai congratulando con lui, con la sua scelta di essere fuori a correre, superando la pigrizia iniziale che molto spesso ci tiene incollati al divano. E’ come se ti stessi complimentando con lui per la sua forza di volontà, per la sua passione che ovviamente vi accomuna.
Ed è proprio la dedizione per la corsa che ha permesso a Damiana Monfreda e Marco Lenoci di conoscersi e di intraprendere, insieme, un percorso d’amore che abbraccia non solo il running ma la vita a 360 gradi e che li ha portati a correre insieme, fianco a fianco, la Maratona di New York.
Abbiamo rivolto a Damiana alcune domande su come, lei e Marco, riescono ad incastrare gli impegni lavorativi, la vita quotidiana con gli allenamenti e, soprattutto, con i preparativi del loro matrimonio visto che ci troviamo di fronte ad una coppia di novelli sposi.
Cosa vi ha spinto a correre alla TCS New York City Marathon 2025?
Ci siamo conosciuti dieci anni fa ad una gara podistica, e in vista del nostro matrimonio a settembre 2025 quale viaggio di nozze migliore se non quello di correre una maratona e per di più quella di New York, tanto ambita da tutti i maratoneti? Con le date eravamo in perfetto tempismo e così abbiamo deciso di iscriverci alla TCS New York City Marathon 2025.
Due settimane prima della maratona però ho avuto un infortunio e a stento camminavo.. Dopo aver tentato ogni cura era dubbia la mia partecipazione alla maratona. Ci siamo comunque presentati allo start e abbiamo corso insieme, seppur lentamente rispetto ai tempi prefissati.
Il sostegno di mio marito durante tutta la maratona è stato fondamentale perché, nonostante la difficoltà del percorso e i dolori che dovevo sopportare nel correre, mi ha dato la forza per raggiungere insieme il nostro traguardo più bello e sudato. Il coronamento del nostro amore correndo a New York.
La corsa è il motore della nostra unione d’amore.
Come siete riusciti ad incastrare gli allenamenti con i preparativi del matrimonio?
Le nostre giornate ormai da anni seguono schemi prefissati per poter incastrare gli allenamenti giornalieri a pranzo o alla sera, dopo il lavoro. A ciò abbiamo dovuto aggiungere i preparativi per il matrimonio.
Inizialmente abbiamo sfruttato i weekend, in cui non lavoravamo, per cui prima ci si allenava e poi si andava in giro per i preparativi.
Poi il tempo rimanente per fare tutto il resto… Tempo da dedicare alla nostra casa, alle nostre rispettive famiglie, ai nostri due pelosi, alla spesa…. Senza trascurare niente e nessuno…
Abbiamo sfruttato le vacanze estive in montagna a Livigno ad agosto per allenarci senza perdere nemmeno un giorno di allenamento.
Man mano che il matrimonio si avvicinava, gli schemi di allenamento non potevano cambiare perciò i preparativi slittavano alla sera tardi, alle pause dal lavoro. Solo l’ultima settimana abbiamo dovuto dedicare maggior tempo ai preparativi per il matrimonio saltando 3 giorni di allenamento che poi, però, abbiamo ripreso a tambur battente.
Cosa rappresenta per voi, sposi atleti, correre insieme verso il traguardo?
La corsa ma in particolare la maratona è la metafora della vita di molti atleti. A noi si aggiunge la vita matrimoniale, connubio perfetto di amore e sport. La maratona è un viaggio che inizia con la lunga preparazione, con i sacrifici ma soprattutto con un comune denominatore LA PASSIONE. Aver corso insieme quei 42,195 km passo dopo passo rappresenta la nostra vita, il supporto reciproco nei momenti di difficoltà, la gioia della condivisione, la felicità di rapportarci con il resto del mondo e tagliare il traguardo mano nella mano con le lacrime agli occhi significa “ce l’abbiamo fatta insieme” New York è l’emblema della maratona.





Nessun commento ancora. Scrivi il primo!