Giorno della commemorazione dei defunti

cimitero

In questo giorno cade il giorno dei morti, giorno in cui ci si raccoglie in preghiera ricordando i propri cari.

1 commenta

Oggi, 2 novembre 2025, si celebra il giorno dei morti, giorno riservato alla commemorazione dei defunti.
Un momento particolare in cui fermarsi anche pochi minuti per ricordare le persone a noi care che non ci sono più. Una ricorrenza che, oltre a farci riflettere sul senso della vita, ci consente di ripensare quanto importante era la loro presenza.
Già nei giorni che precedono quello odierno c’è una maggiore affluenza nei cimiteri che effettuano delle aperture straordinarie per concedere una maggior partecipazione.
La gente si reca in questi luoghi di sepoltura dei defunti per portare un fiore, recitare una preghiera, sentirsi più vicini ai propri cari.
E’ un profondo momento di connessione con i defunti che, anche se ormai non sono più presenti fisicamente sulla terra continuano a rimanere in vita attraverso i nostri ricordi, le nostre emozioni, i nostri cuori.
Da sempre, i nostri nonni, ci raccontano di un’antica credenza popolare legata a questo giorno, o meglio, alla notte che lo precede, quando si apparecchiava la tavola per il defunto.
Si tratta di un’antica usanza diffusa in diverse regioni d’Italia, come la Puglia, la Sardegna e il Trentino, per onorare le anime dei cari scomparsi.
La tavola veniva lasciata imbandita con i piatti preferiti del defunto e prodotti tipici come il pane, il vino e dolci, lasciati a disposizione perché si credeva che le anime tornassero nelle loro case per “consumare” il cibo con il suo odore.
Sul ripiano, però, non venivano mai lasciate le posate, specialmente coltelli e forchette, in quanto la superstizione popolare portava a credere che alcuni defunti potessero essere particolarmente irascibili a causa di qualche bega familiare non risolta oppure per la nostalgia della loro vita passata e pertanto avrebbero potuto usarle per ferire qualcuno.
Naturalmente il giorno dopo i piatti imbanditi sarebbero stati ancora pieni, poiché i defunti non si nutrivano del cibo, ma soltanto del suo odore.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!