Acquaviva delle Fonti: 2000 Firme Contro Autonomia Differenziata

Il comitato cittadino di Acquaviva delle Fonti ha raccolto oltre 2000 firme contro l’Autonomia Differenziata durante l’estate, contribuendo a un totale nazionale che supera il milione di adesioni.

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Nell’estate del 2024, Acquaviva delle Fonti si è distinta per un’intensa mobilitazione civica contro la legge sull’Autonomia Differenziata. Il comitato cittadino, formatosi spontaneamente per contrastare quella che definisce una “frammentazione dei diritti”, ha condotto una campagna di raccolta firme che ha ottenuto un successo senza precedenti.

Nonostante le alte temperature estive, i cittadini acquavivesi hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa, affollando i banchetti allestiti in vari punti della città. Il risultato è stato sorprendente: oltre 2000 firme raccolte solo ad Acquaviva delle Fonti, che si aggiungono alle 515.000 adesioni online e a quelle provenienti da altri comuni italiani. Le stime più caute suggeriscono che il totale nazionale possa superare il milione di firme, un traguardo mai raggiunto prima per iniziative simili.

Lino Romanelli, portavoce del comitato, ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione dei concittadini: “Desideriamo ringraziare i cittadini per aver risposto così numerosi, i tanti volontari che si sono alternati ai banchetti sparsi in tutta la città, gli autenticatori presenti e l’ufficio comunale che ha redatto la certificazione elettorale“.

Il comitato non intende fermarsi qui. La mobilitazione proseguirà per mantenere alta l’attenzione in vista del referendum previsto per il 2025. L’obiettivo è informare capillarmente la popolazione sugli “effetti nefasti” che, secondo i promotori, la legge sull’Autonomia Differenziata potrebbe avere sull’unità nazionale e sull’uguaglianza dei diritti.

“Qui sono in discussione diritti come il welfare universalistico, la scuola pubblica, il servizio sanitario nazionale, il contratto collettivo, la salute e la sicurezza sul lavoro, le politiche ambientali e quelle industriali”, sottolinea il comunicato del comitato. L’appello è a superare le divisioni politiche tradizionali, enfatizzando che la questione riguarda la tutela dei diritti costituzionali su tutto il territorio nazionale.

Il successo della raccolta firme ad Acquaviva delle Fonti riflette una preoccupazione diffusa riguardo alle potenziali conseguenze della legge sull’Autonomia Differenziata. Il comitato cittadino si prepara ora a una campagna di sensibilizzazione ancora più intensa, con l’obiettivo di garantire non solo una massiccia partecipazione al voto, ma anche il superamento del quorum necessario per la validità del referendum.

Questa mobilitazione locale si inserisce in un più ampio movimento nazionale che vede comuni, associazioni e cittadini uniti nel tentativo di preservare l’unità del paese e l’uniformità dei diritti fondamentali. Acquaviva delle Fonti, con la sua partecipazione attiva, si pone come esempio di impegno civico e democrazia partecipativa, dimostrando come anche le piccole realtà possano giocare un ruolo significativo nelle grandi questioni nazionali.

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