Mastro Panettone 2023: tre pasticceri baresi tra i finalisti

Il concorso organizzato da Golasi.it ha premiato le migliori creazioni artigianali di panettoni tradizionali, creativi al cioccolato e pandoro. Tra i quarantadue finalisti, tre sono baresi. Nella giuria tecnica, anche un rappresentante di Acquaviva delle Fonti: Eustachio Sapone.

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In una competizione culinaria di alto livello, ben tre pasticceri baresi si sono distinti tra i quarantadue finalisti delle tre categorie di concorso del prestigioso “Mastro Panettone”, organizzato da Golasi.it. L’evento, svoltosi presso l’hotel “Parco dei Principi” di Palese, ha visto una selezione rigorosa dei migliori panettoni artigianali tradizionali, con la partecipazione di oltre trecento artigiani provenienti da tutta Italia.

Le opere d’arte lievitate di Cosimo Caradonna di Alberobello (Mille Voglie), Matteo Papanice di Castellana Grotte (Cresci) e Domenico Petronella di Altamura (Maison Petronella) hanno ottenuto il riconoscimento della giuria tecnica, composta da esperti del settore. Questi squisiti panettoni sono emersi dalla selezione tra ben 420 creazioni, guadagnando un posto nella categoria “migliori panettoni artigianali tradizionali”. Questa sezione, con venti finalisti, è stata la più corposa di questa settima edizione del concorso, che ha premiato anche i migliori panettoni creativi al cioccolato (quindici finalisti) e il miglior pandoro (sette finalisti).

La giuria tecnica, presieduta da Vincenzo Tiri, ha incluso anche Eustachio Sapone, un orgoglioso cittadino di Acquaviva delle Fonti, a testimonianza della presenza di talento locale nell’ambito di questa competizione prestigiosa.

Il fondatore di Golasi.it e ideatore del concorso, Massimiliano Dell’Aera, ha commentato l’edizione record del concorso, evidenziando il crescente interesse degli artigiani a mettersi alla prova in questa competizione. Ogni partecipante riceve una scheda di valutazione con i preziosi consigli della commissione tecnica, contribuendo così alla crescita di questo settore artigianale.

Tuttavia, è importante notare che il regolamento del concorso richiede il rispetto rigoroso del disciplinare di legge, garantendo che i panettoni siano realizzati con lievito madre, canditi senza anidride solforosa, e senza conservanti, emulsionanti, mono e digliceridi, coloranti o aromi artificiali. Questo criterio di selezione garantisce la massima qualità e autenticità dei panettoni in gara.

Questo trionfo dei maestri pasticceri barese rappresenta un riconoscimento dell’eccezionale talento e dedizione che caratterizza la produzione artigianale del panettone in Puglia. Con la presenza di Eustachio Sapone nella giuria, Acquaviva delle Fonti può essere orgogliosa di contribuire a questa eccellenza culinaria.

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