Quando andare a fare un safari in Tanzania?

Sono tante le mete che, di questi tempi, stanno risalendo sempre più alla ribalta: la Tanzania, con i suoi paesaggi mozzafiato e la sua caratteristica fauna, è una di esse

0 commenta

Con l’assestarsi della crisi pandemica globale, torna più prepotente che mai la voglia di partire alla scoperta di nuovi posti. Basta veramente poco per intraprendere un viaggio da sogno, guidati dal desiderio di avventurarsi verso destinazioni esotiche.
Sono tante le mete che, di questi tempi, stanno risalendo sempre più alla ribalta: la Tanzania, con i suoi paesaggi mozzafiato e la sua caratteristica fauna, è una di esse. Per gli appassionati di safari, infatti, è impossibile non rimanere incantati dinanzi alla natura selvaggia e ai suoi immensi parchi. Un luogo che promette emozioni forti e, soprattutto, che riesce a stupire anche i turisti più esperti, regalando loro, ogni volta, un’esperienza unica nel suo genere.
A seconda del periodo dell’anno in cui si decide di fare un safari in Tanzania, due fattori possono variare più di tutti: il clima e il costo del viaggio. L’aspetto economico naturalmente ha un peso importante ed è influenzato, tra le altre cose, dalla durata del viaggio e dalle località incluse nell’itinerario. A tal proposito, il blog di Stograntour.com, uno dei tour operator più apprezzati per questo genere di vacanze, offre una panoramica aggiornata circa i costi per un safari in Tanzania, tenendo conto anche di queste variabili.
Pertanto, se stai pianificando un tour da quelle parti, ti invitiamo ad informarti sulle attrazioni da visitare, ma anche a valutare il periodo migliore per la tua partenza, così da poter girare in condizioni meteorologiche ottimali e, quindi, in totale tranquillità.
Il clima della Tanzania
Quello della Tanzania viene comunemente definito come clima tropicale.
Le temperature medie sono comprese tra 20°C e 32°C, con differenze significative a seconda di vari fattori, tra cui altitudine e vicinanza al mare. Andando più nel dettaglio, le aree situate lungo la costa o a poca distanza da essa sono caratterizzate da un clima caldo e umido, con temperature che si aggirano intorno ai 26°C-28°C. Via via che ci si allontana dal mare, invece, il clima si fa più secco e la temperatura media cala progressivamente, fino a sfiorare lo zero sulle pendici del cratere di Ngorongoro e sul Kilimanjaro.
La stagione delle piogge
Terminato il nostro quadro generale, vogliamo adesso focalizzarci sul ciclo delle stagioni ed analizzare le condizioni meteorologiche che caratterizzano la Tanzania nei diversi periodi dell’anno. Innanzitutto, occorre ricordare che estate e inverno risultano invertiti rispetto a quelle italiane ed europee. Ciò significa, quindi, che i mesi più caldi sono quelli compresi tra dicembre e marzo, mentre da luglio a settembre il clima diviene più freddo.
Il secondo aspetto da tenere in considerazione è l’andamento delle piogge nel corso dell’anno e nelle differenti aree del Paese. Esse si concentrano, infatti, in due momenti: la masika (o stagione delle lunghe piogge), che va da fine marzo a fine maggio, e la vuli (o stagione delle piogge brevi), che parte a fine ottobre e termina a inizio dicembre.
Nella zona meridionale della Tanzania, invece, il periodo delle piogge dura molto più a lungo: esso comincia, infatti, a fine dicembre e si conclude nella prima metà di giugno.
Quando visitare la Tanzania?
In conclusione, qual è il periodo più adatto per visitare la Tanzania, in particolare per chi è appassionato di safari? Se prediligi un clima fresco e, al contempo, soleggiato, ti conviene prenotare il tuo viaggio da luglio a settembre. Se sei interessato ad una vacanza al mare, più che alle attrazioni naturalistiche, allora i mesi migliori sono quelli estivi, ovvero gennaio e febbraio. Da qui ad inizio marzo, inoltre, puoi assistere alla migrazione nel Serengeti, un fenomeno che coinvolge migliaia di animali appartenenti a specie diverse, che si spostano per andare in cerca di cibo, partorire e riprodursi.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!