lavori su suolo pubblico pericolosi per gli utenti – Richiesta sospensione autorizzazioni comunali – Preavviso richiesta danni al Comune

Codacons Acquaviva

Le motivazioni dell’associazione dei consumatori

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ISTANZA EX ARTICOLI 139 e 140 D.LGS N. 206/2005

Il CODACONS, in persona del Responsabile della Sede Luigi Maiulli – rappresentato e difeso
dall’avvocato Francesco Battista, ed elettivamente domiciliato presso la sede del Codacons
Acquaviva, espone al Provveditorato,

PREMESSO
che la scrivente Associazione fa parte della Consulta dei Consumatori istituita in seno al
Ministero dello Sviluppo Economico, ed è iscritta nell’elenco delle Associazioni dei consumatori e
degli utenti, rappresentative a livello nazionale;
che, dunque, ai sensi degli artt. 139 e 140 del decreto legislativo 6 settembre 2005 n.206
(Codice del Consumo), è legittimata ad agire per tutelare i diritti fondamentali dei consumatori e degli
utenti di cui all’art. 2 del medesimo decreto;
che in alcuni luoghi dove si trovano i cantieri, il Comune ha autorizzato lo svolgimento di
attività culturali attrattive.

CONSIDERATO
che, con molteplici segnalazioni pervenute a questa Associazione, da parte di numerosi
utenti, è stato posto in evidenza quanto evidente dalle foto allegate, in particolare la mancanza di
sicurezza a cui sono costretti i Cittadini, sia se automobilisti che pedoni o ciclisti, poiché in ogni
modalità percorrano i territori interessati da questi lavori, si ritrovano all’interno dei cantieri
senza accorgersene, a causa di:
– assenza della recinzione dell’intero perimetro dei lavori;
– assenza della segnaletica prevista dal codice della strada;
– assenza dei dispositivi di allerta luminosi previsti dal codice della strada;
– assenza di attraversamenti pedonali di emergenza a causa della inibizione di quelli tradizionali;
– movimentazione mezzi meccanici e camion, anche in retromarcia, in area non inibita al pubblico
passaggio;
– presenza di diversi lavori pubblici nella stessa Piazza Vittorio Emanuele II con evidente interferenza
di rischio tra i differenti cantieri: quello della manutenzione delle piante/alberi e quello dei lavori di
scavi.
2
Associazione di Consumatori componente del Consiglio Nazionale dei Consumatori ed Utenti al
Ministero dell’Industria e legittimata ad agire a tutela degli interessi collettivi in base alla speciale
procedura ex artt. 3 e seg.della legge 30/07/1998 n°281 (Disciplina dei consumatori ed utenti).
O.N .L .U .S . – Org an izzaz i o ne n on l ucr at i va di u t il i tà soc ia le (D .L gs .460/97)
Associazione di Volontariato riconosciuta (L. 266/91) – Associazione di Protezione
ambientale riconosciuta (L.349/86) – Associazione per la prevenzione dell’usura (L.108/96)
COORDINAMENTO DI ASSOCIAZIONI PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE E DEI DIRITTI DI UTENTI E CONSUMATORI
– aumento dell’inquinamento ambientale per: rumorosità, polveri di ogni genere proveniente dagli
scavi, gas di scarico dei mezzi fermi a causa della viabilità congestionata;
– assenza di percorsi alternativi, sia dei pedonali che dei mezzi.

CONSIDERATO
che in questo periodo natalizio c’è una maggiore affluenza di utenti nei luoghi interessati
ai lavori;
che i confinamenti dei cantieri non ci sembrano regolari;
che sulle proprietà private dei Cittadini, su suolo pubblico, si stanno eseguendo opere
senza preventiva autorizzazione dei proprietari;
che se dette opere che danneggiano le proprietà private dei Cittadini, vengono realizzate
grazie ad autorizzazioni dell’Ente, il Comune risulterebbe corresponsabile dei danni cagionati;
che, le operazioni di carico e scarico materiali edili ed attrezzature, e movimentazione
terra, avvengono senza inibire il passaggio dei pedoni ed anche dei soggetti disabili;
che quanto esposto avviene in aree centrali, dove in questo periodo natalizio c’è maggiore
affluenza di Cittadini e quindi Utenti e nelle vicinanze di due scuole (Primaria e dell’infanzia),
del Palazzo comunale e di due Chiese;
che il Comune non sembra avere le risorse umane sufficienti a controllare tutti i cantieri
aperti in Città e quindi a salvaguardare la sicurezza pubblica;
che nella maggior parte dei casi non viene apposta la segnaletica stradale prevista dal
cds.

TENUTO CONTO,
che tali attività, tali interventi non ci sembra siano di natura “urgente”.
RITENUTO
che l’invito testé rivolto dal Codacons non miri soltanto a tutelare i residenti del quartiere, ma
punti a garantire la sicurezza pubblica ed a salvaguardare la salute pubblica dei Cittadini residenti, e
non, nel quartiere, e quindi anche i numerosi forestieri.
*******************
Per tutto quanto sopra esposto, il Codacons, ut supra rappresentato e difeso

CHIEDE
con la presente, con urgenza, il Suo autorevole intervento affinché possano essere rispristinate le
condizioni di sicurezza pubblica, così come previsto dalle norme in materia, nelle aree a cui si fa
riferimento. Ed in particolare si chiede di ordinare la sospensione di tutti quei lavori che non
hanno carattere di urgenza nell’abitato fino al termine delle festività natalizie.
Si allegano le immagini dei luoghi a cui si fa riferimento.
Si resta in attesa di un cortese cenno di riscontro alla presente.

Acquaviva delle Fonti, 09 Dicembre 2022

Luigi Maiulli
Presidente Codacons Acquaviviva

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