Politica

Comuni e Regioni facciano fronte comune contro autonomia differenziata e scippo di risorse al sud

La Redazione
Recovery Sud
Recovery Sud aderisce anche alla mobilitazione di "No AD", una rete di sindacati, associazioni e forze politiche che sta organizzando una manifestazione il 22 a Roma
scrivi un commento 129

I governatori del Sud passino dalle parole ai fatti e si mobilitino insieme per creare quel fronte comune di cui si parla da anni per arginare l'autonomia differenziata e ristabilire l'equità nella ripartizione di risorse e opportunità tra Nord e Sud.  A chiederlo sono i sindaci della Rete di sindaci "Recovery Sud" accogliendo positivamente l'appello del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e chiedendo a tutti gli altri governatori di dar seguito a un proposito enunciato già da anni. Era stato lo stesso Emiliano, nel 2015, a lanciare la proposta di "una visione strategica di sviluppo comune" in occasione del varo del Piano di rilancio per il Mezzogiorno. Nel 2020 invece era stato il campano Vincenzo De Luca a lanciare la crociata "contro lo scippo di risorse al Sud". Oggi il presidente pugliese ha rilanciato con un'intervista al Quotidiano di Puglia la protesta, per reagire a disuguaglianze scandalose come gli investimenti pubblici in materia sociosanitaria per l'infanzia, che vanno dai 1724 euro per ciascun bambino emiliano a 284 euro per ciascun bambino pugliese.  

"Noi sindaci siamo a disposizione per sostenere questa battaglia" assicura Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle Fonti e coordinatore della Rete, che ricorda che già a luglio Emiliano aveva dato il suo appoggio a una manifestazione di protesta dei primi cittadini organizzata a Roma davanti al Parlamento. "Da allora il Pnrr è partito ma le criticità sono rimaste, a cominciare dai famosi tecnici che dovevano aiutarci nella predisposizione e che invece non abbiamo ancora visto nei nostri uffici o stiamo cominciando a vedere con il contagocce. "Rischiamo di non essere in grado di progettare e di sostenere la procedura che il Pnrr richiede nella sua fase esecutiva", spiega Raimondo Innamorato di Noicàttaro. Ed esprimono le stesse preoccupazioni anche gli altri primi cittadini di Recovery Sud, da Rosanna Mazzia, di Roseto Capospulico, a Mosè Antonio Troiano, di San Paolo Albanese, dal sindaco di Giovinazzo Tommaso Depalma alla consigliera comunale di Altamura Anna Lillo.   

Recovery Sud aderisce anche alla mobilitazione di "No AD", una rete di sindacati, associazioni e forze politiche che sta organizzando una manifestazione il 22 a Roma.  

 

 

martedì 14 Giugno 2022

(modifica il 12 Luglio 2022, 13:00)

Notifiche
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti