Acquaviva: misure contro il diffondersi del Covid

Le misure decise dal Comune di Acquaviva, della Asl, del comando di polizia municipale, della Croce rossa e dell’associazione di protezione civile
In data odierna si è svolta in Comune la riunione del
Coc, il centro operativo comunale per la gestione dell’emergenza
coronavirus.
Visto l”incremento del numero dei
casi Covid registrati sia nei Comuni limitrofi che nello stesso Comune
di Acquaviva, dove si registrano 34 cittadini in isolamento fiduciario,
di cui 10 positivi e 15 in attesa di tampone, i presenti, in
rappresentanza dell’amministrazione comunale, della Asl, del comando di
polizia municipale, della Croce rossa e dell’associazione di protezione
civile Overland Ovunque, hanno deciso di adottare le seguenti misure:
1.
Intensificazione dei controlli, in misura particolare nelle attività
commerciali e negli esercizi pubblici, con rigidità nell’applicazione
della norma nel caso di violazione delle regole che impongono l’uso
della mascherina, il distanziamento, la presenza del gel igienizzante e
tutti gli altri obblighi previsti dai protocolli allegati ai Dpcm;
2. Allo stesso modo, saranno disposti controlli nei mezzi pubblici di linea che trasportano studenti e pendolari;
3.
Si raccomanda ai medici di famiglia e ai pediatri di invitare alla
vaccinazione tutti i pazienti a rischio cardiovascolare, con patologie
croniche, over 65 e bambini;
4. Si ricorda che sono
vietati gli assembramenti, anche in luoghi chiusi e privati, comprese
quelle feste che, svolgendosi in locali di piccole dimensioni o
prevedendo un numero elevato di partecipanti, non possono garantire il
rispetto delle distanze interpersonali;
5. Non
saranno autorizzate sagre, feste e manifestazioni di piazza che
presuppongano un massiccio affluso di visitatori e che non siano
compatibili con le norme anti Covid. Sono ammesse, altresì, in
alternativa, le degustazioni nei locali pubblici organizzate su
prenotazione, piccoli spettacoli itineranti senza soste che possano
attirare il pubblico, visite guidate con un numero limitato di persone,
concerti o altre rappresentazioni di varia natura per un pubblico
contingentato di persone nei quali sia rigorosamente assicurato il
distanziamento con sedie e misure di sicurezza da rappresentare con un
apposito progetto di insediamento. Tale progetto va sottoposto per
l’autorizzazione al comando di polizia municipale con anticipo di 8
giorni.





Commenti
ormai il danno forse è stato fatto. in ogni modo resta sempre il fatto che chi controlla tutti questi luoghi frequentati da tanta gente, oltre le 22,00. i vigili urbani per quell'ora non stanno più in servizio, di cosa stiamo parlando??? Non si riesce a fare nulla in modo serio….Tutto è contrario di tutto si riesce a fare…..