Riti funebri, nuove disposizioni dalla Diocesi

Il trasporto del defunto alla chiesa deve avvenire senza la processione. In chiesa potranno presenziare solo un numero ridotto di fedeli (possibilmente, i soli parenti stretti)
Dopo alcune disposizioni previste per le celebrazioni e raduni religiosi la Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti interviene nuovamente nella disciplina di alcune norme per contrastare la possibile diffusione del Covid-19 (Coronavirus).
Le disposizioni – stabilite dal Vescovo S.E. Giovanni Ricchiuti – adottate in data odierna riguardano i riti funebri.
In deroga a quanto previsto dal Rito delle Esequie – scrive il Vescovo – il trasporto del defunto alla chiesa deve avvenire senza la processione. Sarà compito del sacerdote accogliere il feretro alla porta della chiesa e, dopo aver rivolto un fraterno saluto ai presenti e aver detto – secondo l’opportunità – una orazione farà ingresso in chiesa per l’inizio della Messa.
In chiesa potranno presenziare solo un numero ridotto di fedeli (possibilmente, i soli parenti stretti), tale da consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Da evitare – si legge nelle disposizioni vescovili – il saluto delle condoglianze.





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