Partite iva insieme per cambiare

Per la provincia di Bari è stato scelto l’imprenditore Angelo Petrelli di Acquaviva delle Fonti
Riceviamo e pubblichiamo:
“Un onda di libertà e voglia di cambiamento naviga le acque profonde del web. E’ nato in Italia a novembre il gruppo apartitico “Partite iva insieme per cambiare”.
Conta quasi 300.000 iscritti sul popolare social network e ha coordinamenti regionali e provinciali in tutto il paese.
Per la provincia di Bari è stato scelto l’imprenditore Angelo Petrelli di Acquaviva delle Fonti.
La scelta è stata fortemente caldeggiata dal presidente nazionale Giuseppe Palmisano e dal Direttivo regionale.
Le p. Iva oggi vivono una realtà molto pesante per via della tassazione sempre più pressante a cui si aggiunge una crisi che si trascina ormai da tempo.
E’ arrivato il momento che anche i liberi professionisti abbiano le proprie tutele (malattia, maternita’ per le donne che vogliono conciliare il diritto alla carriera professionale e il diritto alla famiglia, infortuni, tfr).
E’ giunto il momento di dire basta alla continua caccia alle streghe contro i possessori di Partita iva. Non è più tollerabile essere in continuazione accusati di evasione fiscale ed essere messi alla gogna mediatica dal mondo dell’informazione e della politica.
Non siamo un popolo di evasori! Siamo un popolo di lavoratori che ogni giorno deve combattere tra mille difficoltà (tasse e burocrazia) e trovare sempre nuove idee, nuove forze e nuove motivazioni per non arrendersi.
Noi partite iva siamo la colonna portante di questa nazione, siamo noi che produciamo ricchezza e lavoro. Senza la nostra determinata voglia e passione di fare impresa non esisterebbe sviluppo e propsperita’ economica per il paese.
Adesso abbiamo deciso di dire basta!
Noi partite iva insieme per cambiare per troppo tempo siamo stati ignorati, trascurati, non considerati.
Per decenni siamo stati usati come dei bancomat dallo stato, di destra, di sinistra, di centro.
Nessuno ha fatto nulla per migliorare una situazione ormai non piu’ sostenibile, anzi sono state peggiorate le condizioni.
E’ stata creata una giungla normativa di adempimenti che ci sta letteralmente massacrando”.





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