Il Comune ammette errori del Regolamento delle riprese del Consiglio Comunale. Avviate modifiche

Precisazioni di TeleMajg in merito al post apparso su Acquavivapartecipa il 30 gennaio scorso, intitolato “Riprese in consiglio, il TAR non sospende – Il Tribunale Amministrativo accoglie la linea del Comune”
Riceviamo e pubblichiamo:
In merito al post apparso su Acquavivapartecipa il 30 gennaio scorso, intitolato “Riprese in consiglio, il TAR non sospende – Il Tribunale Amministrativo accoglie la linea del Comune”, per dovere di verità si precisa quanto segue:
– a distanza di più di due mesi dalla notifica del ricorso il Comune di Acquaviva delle Fonti, il giorno prima della discussione dell’istanza cautelare, invia alla associazione ricorrente e deposita in giudizio una nota a firma del Segretario Generale in cui, a seguito della trattazione dell’argomento in prima commissione consiliare, si avvia il procedimento di modifica del detto regolamento indicando che:
a) sul divieto di utilizzare le riprese se non ai fini pubblicitari, impugnato dalla ricorrente, riguardo l’inciso <> il <> è da intendersi un refuso ed è pertanto da eliminare;
b) l’obbligo di interrompere le riprese durante le sospensioni delle sedute, impugnato dalla ricorrente, è eliminato dalla richiesta di accreditamento, potendosi effettuare le riprese nelle nuove modalità proposte.
La nota del Segretario Comunale, intendendosi quale avvio del procedimento, abilita la ricorrente a presentare osservazioni e documenti, cosa che la ricorrente si riserva di fare anche con riferimento alle residue parti del regolamento impugnato nel giudizio pendente (limitazione alla diffusione dei messaggi pubblicitari come previsti per Legge in ogni ora di trasmissione, obbligo di par condicio come se si fosse in costante periodo elettorale, divieto di esprimere opinioni e commenti durante le riprese invece consentiti alle emittenti televisive, come affermato dalGarante per la protezione dei dati personali.
Tanto premesso, si rileva che nel procedimento dinanzi al Tar NON E’ STATO EMESSO ALCUN PROVVEDIMENTO GIUDIZIALE sulla richiesta di sospensiva, ma una cancellazione dal ruolo delle istanze cautelari, rimanendo salvo ed impregiudicato ogni ulteriore atto di impulso di parte nel procedimento pendente, anche all’esito del procedimento AVVIATO DAL COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO. Inoltre, il dott. Allegretta non è il Presidente della Sezione, ma è stato nominato relatore del procedimento in corso.
Dal momento che il procedimento tra le due parti processuali è stato trattato in Camera di Consiglio, la diffusione di tali “notizie” non può che essere attribuita alla parte pubblica, donde ciascuno può farsi un’idea di come la stessa impronti la propria attività di informazione e comunicazione.





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