Operazione della Polizia di Stato: arrestata 22enne acquavivese

22enne acquavivese arrestata per i reati di tentato omicidio, rapina pluriaggravata continuata e possesso ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere
Dovranno rispondere, in concorso, di “tentato omicidio, rapina
pluriaggravata continuata e possesso ingiustificato di armi e oggetti
atti ad offendere”, il 25enne barese con precedenti Gaetano Fraddosio e
la 22enne di Acquaviva delle Fonti, Luana De Girolamo, incensurata.
I
due sono stati arrestati nella tarda serata di venerdì, a Cassano delle
Murge. Nel corso delle operazioni, i poliziotti della Sezione
criminalità diffusa della Squadra mobile, in collaborazione con i
Carabinieri, hanno fermato anche Margherita Fraddosio, 30enne barese con
precedenti, destinataria del medesimo provvedimento cautelare. I tre
sono finiti agli arresti domiciliari.
Le indagini, coordinate
dalla Procura di Bari, hanno riguardato numerose rapine, consumate a
Bari e area metropolitana con identiche modalità. Le vittime sarebbero
state adescate attraverso falsi annunci per il commercio on-line o con
falsi profili caricati su siti web per incontri sessuali.
Stando
agli inquirenti, si sarebbe prima fissato un appuntamento in luoghi
appartati, e successivamente le due donne – compagna e sorella di
Gaetano Fraddosio – sarebbero state raggiunte dal 25enne: sotto
minaccia di un coltello e forte della sua alta statura, avrebbe
aggredito con determinazione le vittime per farsi consegnare denaro e
oggetti di valore.
Lo scorso 6 dicembre, a Bari, un altro caso
contestato. Sarebbe stato simulato un incontro per la vendita di un
cellulare, con un malcapitato colpito con un’arma da taglio alle spalle e
alla nuca. L’uomo era stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Per gli investigatori, la De Girolamo avrebbe incitato Gaetano Fraddosio a ucciderlo.
I
tre, stando alle indagini della compagnia dei Carabinieri di Molfetta,
devono rispondere anche di un’altra rapina, messa a segno nello scorso
mese di novembre a Giovinazzo.
Si indaga ancora, per accertare eventuali collegamenti con altre analoghe rapine.





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