Ospedale Miulli: disponibile un pulmino per i donatori di sangue

Appuntamento per questa mattina alle ore 9 in Piazza Garibaldi
La Fratres Acquaviva, in collaborazione con il centro trasfusionale, mette a disposizione un pulmino per accompagnare all’Ospedale Miulli i donatori di sangue di gruppo zero negativo. Possono donare anche altri di gruppo diverso. L’appuntamento è per oggi martedì 10 gennaio 2017, alle ore 9 – 9.30 presso la Banca di Credito Cooperativo in piazza Garibaldi.
Come donare
Il prelievo di sangue non dura più di 10 minuti e consiste nella raccolta di una certa quantità di sangue attraverso l’utilizzo di materiale sterile e monouso. Il personale è costituito da medici ed infermieri professionali, che sono disponibili a qualsiasi informazione. I prelievi si effettuano ad intervalli non inferiori ai 90 giorni (per la donazione di sangue intero). Gli uomini possono donare 4 volte l’anno e le donne in età fertile 2 volte. La mattina ci si deve presentare a digiuno ed è assolutamente vietato ingerire latte e cibi solidi. I donatori di sangue che hanno un rapporto di lavoro dipendente hanno il diritto ad astenersi dall’attività lavorativa per l’intera giornata, conservando la loro consueta retribuzione.
Ci sono delle tappe specifiche che si devono seguire per donare il sangue. La prima consiste nella registrazione: il medico richiede un documento di riconoscimento, inserisce i dati del donatore nella banca dati del sistema trasfusionale e aiuta a compilare un questionario. Prima di ogni donazione viene effettuata una visita di idoneità e vengono prelevati alcuni campioni di sangue necessari allo svolgimento di test. Poi avviene il prelievo di sangue vero e proprio, in completa sicurezza. Dopo la donazione, viene offerta una colazione.
I requisiti
Per donare il sangue bisogna essere in possesso di alcuni importanti requisiti. Bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni.
Il proprio peso corporeo non deve essere inferiore ai 50 kg, la pressione arteriosa massima deve essere compresa tra 110 e 180 mmhg e la minima compresa tra i 50 e i 100 mmhg. Il polso arterioso ritmico deve essere compreso tra i 50 e i 100 battiti al minuto, non si deve essere affetti da patologie croniche, alterazioni del fegato e del cuore; non si deve essere nella condizione di trasmettere patologie infettive, come aids ed epatiti, e non ci si deve trovare nella situazione di avere comportamenti a rischio per queste ultime.
Chi non può donare
Non può donare il sangue chi ha contratto anche in passato un’epatite virale C o B, chi fa uso di sostanze stupefacenti, chi abusa di bevande alcoliche, chi soffre di patologie cardiovascolari. Inoltre la donazione è controindicata in gravidanza e durante l’allattamento. Nei periodi di assunzione di farmaci o di interventi chirurgici e in caso si sia soggiornati in Paesi tropicali c’è una sospensione che varia a seconda della nazione e delle profilassi effettuate. Non può donare nemmeno chi è affetto da malattie infettive e chi ha comportamenti a rischio che possono facilitare l’insorgere di queste patologie.





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