Luca Dinapoli sulla situazione critica causata dalla neve

L’Assessore descrive quanto fatto dall’amministrazione cittadina per sopperire al forte disagio causato dal maltempo
Dalla notte di giovedì 5 gennaio 2017 la nostra città, come gran parte dei paesi del sud Italia, è stata colpita da una straordinaria perturbazione a carattere nevoso che ha provocato notevoli disagi. Nonostante l’allerta meteo lanciata nei giorni precedenti, nessuno, probabilmente, si aspettava una perturbazione di questi livelli. Una nevicata di questa portata non si vedeva da oltre trenta anni. L’assessore Luca Dinapoli, da noi interpellato, ci ha inviato una nota, dove descrive quanto fatto dall’amministrazione cittadina per sopperire al forte disagio causato dal maltempo:
“Da quando è scattata l’emergenza, giovedì notte, si può dire che tutte le potenzialità comunali sono state allertate e utilizzate. Da venerdì mattina sul territorio di Acquaviva che comprende 132 Kmq di superficie, stanno operando la Protezione Civile, la Croce Rossa, l’Associazione OVERLAND Ovunque, l’Oratorio di Santa Maria Maggiore, sono state ingaggiate le ditte: Girardi Scavi, Losito, Vitale Spinelli e Brunetti; i Vigili Campestri, La guardia Forestale, la Polizia Municipale con turni di 12/16 ore giornaliere e anche singoli cittadini che hanno dato disponibilità.
Il centralino telefonico della Polizia Municipale, è costantemente chiamato per interventi di soccorso per i più disparati interventi: dalla mancanza di cibo e acqua in alcune masserie, all’interruzione di erogazione di energia elettrica e di acqua, per non parlare dei numerosi interventi di accompagnamento di personale medico e infermieristico da e per l’ospedale Miulli, per non citare i numerosissimi casi di intervento della CRI per trasportare cittadini dializzati o bisognevoli di cure e anche conforto psicologico.
Con i mezzi della Polizia Municipale e delle ditte specializzate, si sono raggiunti i residenti nelle masserie sparse per le diverse contrade da Monticelli-Sant’elia A La Cattiva, La Cimaglia La Difesa, Scappagrano, Procino, Parco Della Corte, La Maviola, Tre Lame, Via Vecchia Di Gioia E Via Vecchia Di Bari oltre a Via Prov.Le per Sannicandro E S.P. 20. E’ stato cosparso il sale nelle principali arterie del Paese circa 120 q.li e altri 150 q.li sono previsti per i prossimi giorni, quantitativo commissionato dal deposito di Margherita di Savoia. Anche la protezione Civile ha dato la disponibilità a fornire un piccolo quantitativo di sale da ritirare presso il Casello Autostradale.
E’ stata espletata la gara per la fornitura di ulteriore sale aggiudicata ad una ditta di Civitanova Marche per un quantitativo di 150 q.li.
A fronte dell’enorme disponibilità di uomini, purtroppo non abbiamo grandi quantità di mezzi per poter intervenire.
Anche la ditta Del Fiume nei giorni scorsi ha utilizzato il personale per pulire alcune strade del centro antico anche se è da verificare il rispetto pieno del contratto di servizio previsto per queste circostanze.
Bisogna riconoscere l’eccezionalità dell’evento atmosferico e pretendere che un comune come il nostro sia dotato di mezzi sufficienti per fronteggiare questo tipo di emergenza è soltanto utopia.
Il fatto che in comuni dove la nevicata è stata uguale alla nostra e anche di portata inferiore, siano state messe in ginocchio e che i media parlano di disagi indicibili, la dice lunga sulla risposta efficiente che il comune di Acquaviva ha messo in campo.
Certamente si poteva fare di più e meglio e ovviamente non cerchiamo attenuanti, ma non riconoscere che con le capacità, le disponibilità e anche lo sforzo economico che l’Ente ha profuso, poche sono state le situazioni di estrema difficoltà per i cittadini.
Il Sindaco e la Giunta si sono profusi al massimo per alleviare i disagi e rispondere alle esigenze dei cittadini.
L’augurio è che nelle prossime ore non si verifichi un peggioramento delle condizioni atmosferiche per tornare quanto prima alla normalità.
In casi di emergenza bisogna istituire un clima di solidarietà e collaborazione che cogliamo anche dall’atteggiamento di alcune forze politiche di minoranza.
Ai mezzi di informazione chiediamo non di nascondere i disagi ma di aiutare a comprendere le difficoltà in cui si opera per meglio fronteggiare gli imprevisti che si verificano.
L’ENEL, L’AQP, le strade provinciali, non sono competenza comunale. La città Metropolitana con i mezzi a disposizione e con il vastissimo territorio che deve coprire (41 comuni), si sta prodigando, ma sperare che tutto possa funzionare per il meglio, è un auspicio”.





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