Cartelle Tari da revocare secondo la Codacons che chiede l’annullamento delle relative delibere

Molti i contribuenti, che rivolgendosi all’ufficio della Gestione Servizi SPA, hanno ottenuto il ricalcolo della tassa sui rifiuti da pagare
Comunicazione della Codacons di Acquaviva:
Sono sempre più numerosi gli acquavivesi che in questi giorni stanno contattando la nostra redazione per denunciare l’aumento della Tari, l’imposta comunale dovuta per il servizio rifiuti. I cittadini lamentano cartelle “più pesanti” a fronte di un servizio che definiscono non sufficiente e soprattutto non all’altezza delle aspettative, considerando che a luglio è partito il nuovo servizio. Nel frattempo apprendiamo dal social network Facebook che la locale Codacons, associazione a tutela degli utenti consumatori, ha invitato gli Amministratori del nostro Comune, a convocare nel più breve tempo possibile una seduta del Consiglio comunale, la massima assise cittadina, per annullare in autotutela tutte le delibere sulla TARI 2016 tra cui quelle con cui si sono approvati il piano finanziario e le tariffe 2016, tutte le cartelle emesse ai contribuenti, e rivedere i relativi regolamenti attivando la concertazione con le parti sociali e la stessa associazione al fine di evitare danni erariali all’Ente e tutelare l’interesse della Città. La richiesta deriva dal fatto che la Codacons ha evidenziato “numerosi errori contenuti nelle cartelle, sia per le utenze domestiche che per le non domestiche e le procedure “contro-legge” attivate dall’Ente tant’è che le somme risultano essere molto alte e sicuramente non rispondenti alla reale cifra da pagare”. Molti i contribuenti, che rivolgendosi all’ufficio della Gestione Servizi SPA, hanno ottenuto il ricalcolo della tassa sui rifiuti da pagare.





Nessun commento ancora. Scrivi il primo!