Ciclisti indisciplinati

L’utilizzo della bici non ci esonera dal seguire le norme del codice della strada
Con la bella stagione torna di voga l’utilizzo della bicicletta, ottima idea per tenersi in forma. Fin qui tutto nella norma ma, torna anche la brutta abitudine di usare i marciapiedi come piste ciclabili. Ne sono protagonisti grandi, piccoli, uomini e donne, nessuna distinzione.
L’utilizzo della bici non ci esonera dal seguire le norme del codice della strada. La segnaletica stradale va rispettata. Le strisce pedonali, ad esempio, si chiamano “pedonali” perché vanno attraversate a piedi e non in sella alla propria bici. Stessa regola vale per i marciapiedi. Purtroppo qualcuno non la pensa in questo modo e continua a farsi beffe del codice della strada e a interpretarlo esclusivamente in termini di diritti e mai di doveri.
Forse non è solo mancanza di buona educazione ma, probabilmente, non si conoscono le regole.
Perché allora non puntare sulla formazione, introducendo l’insegnamento obbligatorio dell’educazione stradale nelle scuole elementari e medie? Conoscere le regole può anche evitare spiacevoli episodi come incidenti con auto o pedoni.





Commenti
L’ introduzione dell’ educazione civica nelle scuole è una cosa buona. Aggiungo in oltre un mio pensiero, se non vi sono genitori che per prima devono essere degli educatori per i propri figli, significa che la società ha fallito. Punto secondo anche se abbiamo ottimi regolamenti ci vuole da parte degli adulti un pizzico e semplice comportamento ed è quello del BUON SENSO COMPORTAMENTALE. Per ultimo il buonismo, il lasciar perdere, il far finta di non vedere, l’amico dell’ amico…. e così via di persone deputate a far rispettare tali regolamenti oramai non se ne vedono più. Vi è un detto ad Acquaviva che il pesce…………. Con questo ho detto tutto siamo destinati a soccombere. Grazie.