I saldi partono con il freno tirato anche ad Acquaviva

Molti utenti stanno ancora valutando cosa comprare e il budget da dedicare ai saldi, e questi primi giorni di sconti saranno utilizzati in prevalenza per monitorare vetrine e prezzi prima di procedere agli acquisti
Partenza fiacca per i saldi estivi 2016. Lo afferma il Codacons che ha monitorato l’andamento delle vendite e l’affluenza di consumatori a caccia di affari nella prima giornata di sconti nelle principali città italiane.
“Tanti consumatori per le vie dello shopping e i centri commerciali ma tra gli utenti regna la prudenza – spiega il Codacons – Anche quest’anno si gira, si osservano le vetrine e si confrontano i prezzi, ma senza alcuna corsa all’acquisto.
Le affluenze maggiori, nella prima mattinata di saldi, si sono registrate presso gli outlet presenti sul nostro territorio, alcuni dei quali sono stati letteralmente presi d’assalto. Lunghe file anche davanti le boutique d’alta moda delle grandi città come Roma ma, in questo caso, in prevalenza costituite da turisti stranieri”.
“In linea generale tra i consumatori regna un clima di attesa e l’assenza di fretta negli acquisti, che ha determinato la fiacchezza delle vendite nella prima giornata di sconti – prosegue il Codacons – Molti utenti stanno ancora valutando cosa comprare e il budget da dedicare ai saldi, e questi primi giorni di sconti saranno utilizzati in prevalenza per monitorare vetrine e prezzi prima di procedere agli acquisti”.
Anche Acquaviva conferma lo standard di prudenza negli acquisti. Sicuramente le attività che vanno meglio sono quelle d’abbigliamento e scarpe, ma rispetto allo scorso anno si registra un calo. I commercianti sperano in un recupero durante la settimana, in quanto nel week end si tende a uscire e non rimanere in paese.





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