Danni al campo sportivo Tommaso Valeriano

La Redazione

Amarezza da parte della squadra di basket Asia Ecologia Acquaviva

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Tanta delusione e rabbia nelle parole di Giuseppe Marano, il centro titolare dell’Asia Ecologia che, stanco dell’ennesimo atto di inciviltà, ha deciso di farsi sentire a nome di tutta la squadra e di tutta la società Basket Acquaviva Team.

Domenica pomeriggio, alle 18, Marano vedendo il cancello aperto del campo sportivo “T. Valeriano”, in via Scappagrano, ha deciso di entrare per sondare la situazione e controllare che fosse tutto apposto e in ordine, come di fatti era. Lunedì mattina, però, Roberto Capozzo, guardia della squadra di basket, ha ricevuto una telefonata dall’ex assessore ed ex Consigliere Comunale Franco Chimienti -precedentemente contattato dagli operai che stanno seguendo dei lavori all’interno del campo sportivo- in cui lo avvisava che c’erano stati dei danni ai canestri.

Qualcuno, infatti, ha tolto i pesi di supporto posti dietro i vari canestri lasciandoli cadere e distruggendoli, causando oltre che un danno economico, anche notevoli disagi per il preseguimento delle attività sportive. La società ha speso soldi (i canestri sono di proprietà di quest’ultima) e i ragazzi tanta fatica per sistemare il campo e adesso hanno perso anche un posto in cui giocare e allenarsi, dato che in estate il caldo rende impossibile le attività all’interno della palestra della scuola Collodi.

Un fatto increscioso che certamente non dà lustro alla nostra cittadina e che conferma, ancora una volta, la necessità dell’installazione – almeno in determinati luoghi pubblici – di un impianto di videosorveglianza, magari quello approvato dal Ministero degli Interni e sottoscritto dalle Associazioni di Categoria (Confcommercio, Confesercenti ecc.) collegato 24h su 24 sia al Comando Provinciale dei Carabinieri sia alla Questura. Con la disposizione di telecamere, infatti, tutto ciò si sarebbe potuto evitare o quantomeno si sarebbero individuati i responsabili di tale gesto.

Invitiamo tutti a riflettere su quanto accaduto e a prendere dei provvedimenti.

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Commenti

  • Pino Solazzo (utente non verificato)

    Leggere articoli come questo indigna chi anche non facendo più sport per motivi di salute, ma avendo alle spalle un infanzia quando non essendoci impianti sportivi eravamo costretti ad utilizzare palestre nelle quali i muri perimetrali erano ad un palmo delle linee di un campo di pallavolo ed un campo di basket neppure ci entrava. Da un po’ di tempo qualche teppistello senza palle scarica la propria inutilità e frustrazione su beni comuni ed in particolare sugli impianti sportivi. Quello che mi stupisce è che nessuno mai si accorga di quanto sta’ succedendo e proteggendo le strutture denunci chi compie questi gesti. Se non volete farlo per paura di ritorsioni, chiamatemi al 3397958348 e spiegatemi quanto accaduto, denuncero’ io quanto fatto è gli esecutori di questi nefandi gesti. Basta con la stupida omertà, questi balordi vanno arrestati, condannati a risarcire i danni, e non solo.
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  • Tonino Santamaria (utente non verificato)

    Cosa vuoi commentare, lo andiamo dicendo da troppo tempo del bisogno di installare le telecamere, anche attingendo a finanziamenti con il 50% a fondo perduto, ma da quest’orecchio, i nostri amministratori, non ci sentono per niente( che siano solo “picci” nei confronti dei proponenti?).