Grande successo per la decima edizione della Race For The Cure

Oltre alla vittoria della corsa da parte di un'acquavivese, sono state effettuate 410 visite specialistiche, durante le quali sono stati riscontrati alcuni casi sospetti
16.000 partecipanti (e oltre 1.500 Donne in Rosa) per un’indimenticabile decima edizione della Race For the Cure. L’intero weekend vissuto all’interno del villaggio della salute e la domenica mattina tutti di corsa con un unico entusiasmo di chi ha voluto sostenere la lotta ai tumori del seno e manifestare solidarietà alle donne che combattono la malattia.
Il bilancio per il Villaggio della Salute lo traccia Angela Maria Guerrieri, senologa: «sono state effettuate complessivamente 410 visite specialistiche. Nello specifico, sono state eseguite 246 prestazioni senologiche, visite specialistiche di ecografia e mammografia. Sono stati riscontrati un caso sospetto che andrà a biopsia e tre pazienti saranno tenute sotto controllo a breve termine. Nell’area riservata alla medicina internistica, sono state effettuate 164 ecografie tra tiroide e addome e sono stati riscontrati tre noduli sospetti».
Questa edizione ha battuto ogni record, soprattutto di entusiasmo, di condivisione, di amicizia e di fratellanza di un credo in un progetto reale che tocca ognuno di noi e fa capire cosa è importante nella nostra vita. I numeri hanno superato ogni aspettativa e testimoniano in maniera solare e semplice tutto questo. Tutti insieme per progetti veri, concreti, che aiutino veramente la gente.
Per la cronaca sportiva al femminile, due belle affermazioni delle donne acquavivesi: la prima, per la categoria donne in rosa, con la vittoria di Lucrezia Longobucco dell’Amatori Atletica Acquaviva e la seconda per le donne competitive con conferma e vittoria per Viola Giustino.
Per la cronaca numerica partecipativa, Acquaviva è sempre ai primi posti con gli oltre 100 partecipanti della squadra “Miulli Atleticamente” , il folto gruppo dell’Amatori Atletica Acquaviva guidato dallo straripante entusiasmo di Francesco Procino tornato all’atletica dopo decenni che ripeteva a più riprese «a parte l’età siamo tutti grandi. La Race for the Cure è la giusta cornice per i vostri cuori».





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