Consiglio comunale, la maggioranza traballa. Oggi nuova seduta di aggiornamento

La Redazione

Nella prima seduta di venerdì scorso i consiglieri del PD hanno sancito lo strappo con la maggioranza votando alcuni provvedimenti con il centrodestra.

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Torna oggi a riunirsi il consiglio comunale. Alle 15.30 si terrà una seduta di aggiornamento per completare la discussione degli ordini del giorno del consiglio di venerdì scorso, ovvero le interrogazioni N.9, 10, 11, 12 e 13, l’approvazione dell’assestamento generale al bilancio di previsione annuale e pluriennale 2015/2017, il programma comunale di interventi per il diritto allo studio – Anno 2016, e il regolamento comunale per i lavori, le forniture e i servizi in economia, approvato con delibera del C.S. n.43/2010, modificato con delibera di C.C. n.28/2010.

Dopo i comunicati stampa e i comizi, la crisi di maggioranza apertasi ormai un mese fa è arrivata in Consiglio Comunale.

Il Partito Democratico, infatti, dopo aver ritirato i suoi assessori dalla Giunta, liberandosi dalla responsabilità di governo, dopo aver provato a far dimettere l’Assessore Vavalle, salvo poi chiedere di azzerare l’intera giunta (e tornare successivamente sulla linea dura del non dialogo quando gli assessori di SEL e Viva si sono dimessi), e dopo aver tentato un rimpasto sacrificando Sardone e salvando Dinapoli, ha deciso di procedere con la linea dell’appoggio esterno all’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Davide Carlucci. Una mossa che dimostra come in questo momento una maggioranza di governo, in realtà, non esista più.

L’ appoggio esterno del PD, infatti, ha gettato la maggioranza di governo nell’incertezza. Ogni voto, difatti, è un’incognita. È così successo che dopo una serie di interventi da parte del capogruppo e segretario del PD Gianni Nettis contro sindaco e alleati, il Partito Democratico abbia votato contro persino la richiesta di cinque minuti di sospensione della seduta avanzata dai consiglieri di maggioranza. I toni accesi non sono certo mancati neanche tra le fila delle altre liste di maggioranza. A far discutere è stato soprattutto il duro intervento dell’avv. Luisa Pellecchia che ha esortato il sindaco ad andare avanti senza lasciarsi fagocitare dalle dinamiche della vecchia politica, facendo così riferimento all’opa lanciata dall’ex Centro Democratico nel PD. Diverso l’atteggiamento del sindaco, che si è mostrato più freddo e conciliante, ricordando ai consiglieri del PD di essere “dalla stessa parte” e di aver imparato proprio dalla loro tradizione politica “a fare politica con sentimento e non con i risentimenti”. 

Il PD ha votato contro i suoi alleati di governo anche per quanto riguarda l’anticipo della discussione sull’assestamento di bilancio (discussione rinviata a questo pomeriggio). La minoranza ha poi portato in consiglio la mozione per rimuovere l’area dog di piazza Garibladi e individuare aree alternative. Il PD aveva annunciato che avrebbe votato con l’opposizione (benché firmatario della delibera che la istituiva) e il resto della maggioranza, pur di non soccombere, ha dato il suo voto favorevole a trovare aree alternative ma ha rilanciato l’area di piazza Garibaldi: “Verrà coperta di ghiaietta che favorisce il defluire dell’acqua e circondata da essenze profumate che mitigheranno i momentanei cattivi odori”, ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Austacio Busto. Sul finire della seduta, anche il PD ha avanzato una mozione, quella per aderire alla RUPAR (Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione della Regione, ndr). Il sindaco e il consigliere Di Vietri si sono detti sorpresi di tale richiesta, considerato che l’invito dei due circa un mese fa (“quando governavamo ancora insieme”, ha detto Carlucci) era caduto nel vuoto. Dato che le intenzioni erano quelle di aderire alla Rete, la maggioranza ha votato favorevolmente. L’unico provvedimento che, in maniera lineare, ha visto la classica contrapposizione fra maggioranza e opposizione ed ha incassato il pieno appoggio del PD è stato quello sullo staff del sindaco rappresentato dal dott. Leonardo Armigero.

Questo pomeriggio, tra i vari ordini del giorno il più importante rigurada gli assestamenti di bilancio, materia che fino a poche settimane fa era di competenza dell’ex assessore del PD Luca Dinapoli, sostituito ora da Lino Romanelli (SEL).

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