Morano (ID): “Dietro la crisi solo personalismi e veti incomprensibili”

La redazione

La coordinatrice del movimento "Iniziativa Democratica" interviene sulla crisi politica che sta investendo il paese invitando tutti i soggetti convolti al senso di responsabilità

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I veti e i “personalismi esasperati” sono alla base della crisi innescata dal PD di Acquaviva, stando all’analisi contenuta nel comunicato diramato dal Coordinamento “Iniziativa Democratica”, forza politica che non ha partecipato alle ultime elezioni comunali ma che vede tra i suoi esponenti Imma Morano, già capogruppo del Partito Democratico durante l’Amministrazione Squicciarini. Il comunicato – che riportiamo integralmente di seguito -si sofferma sull’incapacità da parte della “vecchia modalità di fare politica” di giungere a una ricomposizione della crisi e lancia un appello al senso di responsabilità dinanzi alla cittadinanza rivolto a chi non si starebbe mostrando “all’altezza di reggere la prova di governo”. Ricordiamo ai lettori che il Partito Democratico ha abbandonato la maggioranza, di cui ha fatto parte con quattro consiglieri, il Presidente del Consiglio e due assessori per circa due anni e mezzo, a causa di una discussione tra Annamaria Vavalle, assesore in quota “Viva” e Giovanni Nettis, segretario e capogruppo in Consiglio del PD. Da allora è passato circa un mese e nel frattempo il PD ha ritirato i suoi due assessori. Stando alle ultime dichiarazioni di Nettis, la soluzione alla crisi è che il Sindaco rimuova dalla Giunta la Vavalle. 


Da oltre un mese Acquaviva subisce una crisi politico-amministrativa che ad oggi non ha epilogo. Tra il Sindaco Carlucci, supportato da quel che resta della sua maggioranza ed  un fantasioso Partito Democratico, che fino a poco tempo fa ne era parte organica e numericamente consistente, è in atto una guerra fredda che si consuma tra invettive ad esclusivo danno della Città.

Dai comunicati al vetriolo, dalle interviste e dai comizi da redde rationem si evincono due soli elementi, inconfutabili: da un lato che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Carlucci affronta una crisi per mere  ragioni personalistiche  e dall’altro che  la vecchia modalità di fare politica, incapace a declinare le teorie a coerenti prassi, non è stata all’altezza di reggere la prova di governo. Piuttosto che sforzarsi di indirizzare la vita amministrativa della Città nell’esclusivo interesse generale, se ne preferisce la paralisi tra veti incomprensibili e personalismi esasperati, trascurando l’obbligo di assunzione di responsabilità dinanzi ai cittadini.

Fatti, circostanze ed episodi che si verificano anche a causa dell’atteggiamento permissivo e ininfluente delle forze politiche di opposizione che finora hanno manifestato uno scoordinamento costante delle proprie iniziative, sempre e solo individuali.

Il Coordinamento Cittadino di Iniziativa Democratica, movimento civico che non ha partecipato alla competizione elettorale del 2013, fa appello a tutte le forze politiche coinvolte affinché, se in grado, facciano emergere maturità politica e capacità amministrativa e  pronunciando parole di verità   intraprendano azioni chiare, serie e decise, finora mancate.

Si esca dal comodo limbo, dalla ipocrisia delle opache soluzioni di facciata, dai compromessi al ribasso in cui a perdere è la sola Città di Acquaviva.

Sicuramente in occasione dell’imminente Consiglio Comunale previsto per venerdì 27 novembre, gli Acquavivesi potranno prendere atto delle soluzioni che le forze politiche in causa andranno ad adottare.

 

Per il Coordinamento “Iniziativa Democratica”

La Coordinatrice  di Acquaviva delle Fonti

Dr.ssa Immacolata Morano

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