E’ giunta l’ora di ‘’dematerializzarci” un po’

Per il terzo anno consecutivo il comune di Acquaviva aderisce alla settimana europea dei rifiuti tramite il Centro Di Educazione Ambientale Spicchio Verde.
Domenica sera, nel piano ammezzato della sala Colafemmina di Palazzo De Mari, la cittadinanza ha potuto partecipare all’inaugurazione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti gestita dal Centro Di Educazione Ambientale Spicchio Verde. Una settimana in cui Marianna Morgese e Matteo Capurso, responsabili del suddetto, cercheranno di sensibilizzare quanto più possibile all’ecosostenibilità del nostro vivere, sulla scia del tema europeo della dematerializzazione, ovvero come “fare più con meno”.
Presenti alla serata, il sindaco Davide Carlucci e l’assessore all’urbanistica e all’ambiente, Francesco Bruno, hanno portato a conoscenza degli sviluppi sulla questione rifiuti. ”Siamo felici di poter dire che, finalmente, nel nostro paese sarà adottato il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta – annuncia il sindaco- ma siamo consapevoli del fatto che in questa delicata fase cuscinetto dovremo riuscire ad informare i cittadini, in maniera capillare, circa le nuove abitudini nel conferimento dei rifiuti.”
Quest’anno più che mai, quindi, la settimana europea dei rifiuti è quanto meno indispensabile per rendere possibile tale cambiamento. ”La ditta vincitrice del bando per la gestione della raccolta, la CNS (Consorzio Nazionale Servizi)di Bologna, – precisa l’assessore Bruno- dovrebbe iniziare il suo mandato da Gennaio 2016, in assenza di intoppi burocratici. I primi mesi, comunque, saranno programmatici per lo svolgimento della raccolta porta a porta, dedicati cioè all’acquisto delle attrezzature e alla comunicazione delle nuove, dettagliate regole di conferimento.”
Sulla linea del cambiamento, già dal 7 maggio 2015, un’ordinanza comunale invitava i commercianti a differenziare i loro rifiuti e ad avere premura di predisporre, anche per l’esterno (per le attività che ne adibissero gli spazi), dei posacenere. Posacenere, o meglio Portacicche che il Comune, in collaborazione con l’associazione L’Incontro Onlus, provvederà a far installare in punti strategici del paese, per sperimentarne la funzionalità. Si tratta di portacicche da palo, ideati e realizzati da Eustachio Roberto Tritto, nell’ambito del sempre più lanciato progetto Bi-Ciclo, che fa del riciclo e del riutilizzo il suo fulcro vitale.
Dopo la presentazione, Marianna Morgese ha guidato i presenti lungo un percorso creato ad arte, nelle diverse sfaccettature della dematerializzazione; un insieme di consigli e nozioni utili a comprendere il peso che ogni nostro movimento (passo) nell’arco delle nostre giornate, delle nostre vite, ha sul benessere della nostra Madre Terra.
L’impatto ambientale del nostro vivere deve rientrare nella norma: l’Earth Overshoot Day 2015, il giorno del sovrasfruttamento della Terra, in cui la popolazione mondiale aveva già consumato tutte le risorse disponibili per il 2015, è stato il 13 agosto. Dal 14, quindi, stiamo già attingendo alle risorse che erano a carico del 2016. Dal lontano 1970, infatti, anno in cui il consumo dell’uomo è stato pari alle risorse terrestri, si è registrato un vertiginoso aumento nel depredamento della Terra, che potrà essere sovvertito solo se ognuno di noi farà la sua parte.
Il Centro Di Educazione Ambientale Spicchio Verde, fino a sabato 28 novembre, si occuperà, quindi, di fare in-formazione per tutti coloro che vorranno percorrere la strada per un repentino giro di boa, verso una più equa e solidale esistenza. Molto presto l’ecostenibilità, che va oltre il concetto di ecologia, diventerà statisticamente di moda.





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