Centro Comunale di Raccolta, la minoranza rivolge un’interrogazione a sindaco e assessore

I consiglieri di minoranza avanzano tre quesiti sul Centro Comunale di Raccolta in realizzazione presso la Z.I.
I consiglieri di minoranza hanno avanzato un’interrogazione consiliare all’assessore all’assetto del territorio e al sindaco riguardante il “Centro Comunale di Raccolta” in fase di realizzazione presso la zonda industriale di acquaviva.
I consiglieri chiedono se tale zona ospiterà “i servizi dell’agglomerato industriale con le relative aree a verde e di parcheggio” (art. 7, Norme Tecniche di attuazione allegate al piano per insediamenti produttivi – Variante n° 6), quali ad esempio la sede di un centro destinato alle attività commerciali e rappresentative delle aziende industriali dell’agglomerato, uffici per le ditte di spedizione e imballaggio, uffici postali o sportelli bancari, negozi di alimentari, etc. E se, unitamente a tali servizi, saranno previste mense, aree ricreative o parcheggi.
La minoranza, inoltre, chiede se l’attività del futuro Centro Comunale di Raccolta sia stata individuata come attività industriale
o artigianale, anche in considerazione della stretta correlazione di questa attività con il servizio plurimilionario di raccolta dei rifiuti solidi urbani e speciali assimilabili agli urbani. L’art. 7 delle suddette Norme Tecnich cita testualmente : “Nella zona in oggetto non sono consentite le abitazioni se non per custodi degli edifici previsti, né rinsediarnento di attività industriali“.
Infine, i firmatari dell’interrogazione intendono capire se l’Amministrazione Comunale, prima di procedere alla progettazione esecutiva del Centro Comunale di Raccolta, abbia o meno proceduto alla redazione di un piano particolareggiato per le Aree di Interesse Collettivo del Piano Insediamenti Produttivi.
Il prossimo consiglio si terrà venerdì 27 novembre, in prima convocazione, e lunedì 30 novembre in seconda convocazione.





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