Halloween diventa ‘’Letture al buio”.

Maria Gargano

Biblioteca comunale: Streghe, mostri, fantasmi degli albi illustrati per un viaggio nella cultura a misura di bimbo.

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Ieri sera, dalle 17,00 alle 19,00, presso la Biblioteca comunale, circa cento bambini, dai 4 agli 8 anni, hanno animato ‘’Letture al buio’’, iniziativa patrocinata dal Comune di Acquaviva delle Fonti, Assessorato ai Servizi Sociali, e curato da Ida Ciccarone e Maria Antonietta Quatraro. E’ stata, così, offerta la possibilità di vivere un’avventura noir, con il monito ‘’la cultura a tanti fa ancora paura’’. Vestitevi da libri, quindi, per incutere terrore. Un ottimo insegnamento da fare ai bambini, per prepararli a quello che il mondo potrà mostrargli crescendo; la conoscenza come mezzo di salvaguardia del buono che c’è attorno a noi… da qualche parte.

Un’atmosfera intima e giocosamente da paura: il buio contrastato dalla fioca luce di candele e zucche illuminate; pipistrelli, zucche e fantasmi che scendono dal cielo, un calderone sul fuoco acceso e due streghette che, con la loro voce, li trasportano in posti magici, lontani, inarrivabili eppure così presenti nella mente. Bambini in cerca di emozioni da vivere grazie al fascino delle parole, alla suspense delle storie e alle voci chiare e rassicuranti delle narratrici. Sguardi ammaliati, bambini che partecipano alla lettura ripetendo delle frasi l’uno all’altro, o bimbi silenziosi e attenti nell’ascolto, tra piccole streghe, zucche e piccoli fantasmi e scheletri. La paura condivisa non paralizza più e, così, quando avrai di nuovo paura, ma sarai solo, saprai affrontarla.

‘’Abbiamo scelto delle storie di mostri, di pipistrelli, di fantasmi, di paura che i bambini amano – precisa Maria Antonietta Quatraro, perfezionata in letteratura per l’infanzia-  storie dal valore escatologico in cui i bambini possono facilmente immedesimarsi. Il nostro intento è quello di promuovere la letteratura per l’infanzia e, soprattutto, degli albi illustrati, particolare formato di libro che fa della comunione tra testo e illustrazioni il suo punto di forza, quando l’immagine, sapientemente ideata da grandi illustratori, diviene parte integrante e attiva del racconto’’. 
Albi illustrati che dall’anno scorso sono in biblioteca ad implementare, per il valore di 2000 euro, la (per ora piccola) ala dedicata alla letteratura per l’infanzia – dai 0 ai 18 anni-, in attesa che se ne abbia una biblioteca espressamente per bambini, progetto portato avanti dall’Assessorato ai Servizi Sociali, nella persona di Annamaria Vavalle.

‘’Nel paese dei mostri selvaggi’’, uno dei capisaldi della letteratura per l’infanzia, è stato uno dei libri letti e che ha affascinato la tenera platea. Max è un bambino vivace che, una sera, vestitosi da lupo, ne combina di tutti i colori e finisce per essere mandato a letto senza cena. Nella sua stanzetta, Max solo con la sua rabbia, se ne lascia trasportare fino a ritrovarsi in una foresta che parte proprio dalla sua camera e che lo fa arrivare, attraverso il mare che ne scaturisce poi, fino al Paese dei mostri selvaggi. Qui ‘’i mostri ruggirono terribilmente, digrignarono terribilmente i denti, rotearono tremendamente gli occhi e mostrarono gli artigli orrendi’’ ma Max, fissandoli dritto negli occhi, dimostra loro la sua supremazia diventandone il re indiscusso. Però, poi, manda i mostri a letto senza cena pur di starsene da solo con il suo desiderio di avere accanto chi lo ama davvero. Così, trasportato dal profumo di cose buone proveniente da molto lontano, torna sulla sua nave e ripercorre il mare di rabbia che lo aveva invaso e si ritrova nella sua cameretta dove la cena era ancora calda, lì… ad aspettarlo.

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