Puglia Food Film Fest e A Tavola con i Santi. Il racconto del cibo promosso da “Cuore della Puglia”

La rassegna organizzata da "I Tipici di Puglia" al Fortino, nell'ex Margherita la mostra a cura del Ministero dei Beni Culturali: entrambi gli eventi patrocinati dall'associazione di cui è capofila Acquaviva
La Puglia del cibo si racconta attraverso le immagini. E lo fa con due eventi di grande spessore, in programma a Bari a partire da domani. Il primo è il "Puglia Food Film Fest", organizzato dall'associazione "I Tipici di Puglia" e da "Futuri Orizzonti", insieme al Gal Conca Barese e in collaborazione con l'associazione "Cuore della Puglia", di cui è capofila il Comune di Acquaviva delle Fonti. In quest'occasione, mercoledì alle 20, al Fortino di Bari, saranno presentati i cortometraggi premiati nel concorso "Viaggio nel Cuore della Puglia", organizzato dai 40 Comuni in primavera. Il presidente dell'associazione, Davide Carlucci, spiegherà inoltre qual è lo spirito dell'associazione, qual è stato il cammino fatto finora e quali sono i prossimi appuntamenti previsti, a cominciare dall'evento "Gli Ori di Puglia", la convention dei giovani innovatori nel settore agroalimentare, in programma il 14 ottobre nello spazio della Coldiretti Campania a Expo 2015.
In contemporanea, alle 19 di mercoledì, sarà inaugurata nell'ex Teatro Margherita di Bari la mostra "A tavola con i Santi", aperta al pubblico fino al 16. Organizzata da Marisa Milella, del Segretariato regionale per la Puglia del Ministero dei Beni Culturali e dal Comune di Bari, l'esposizione verte sullo stretto legame tra ritualità, tradizione religiosa e cibo nella cultura pugliese. All'inaugurazione interverranno: Antonio Decaro Sindaco di Bari, Giovanni Liviano Assessore all'industria turistica e culturale della Regione Puglia, Silvio Maselli Assessore alle culture e turismo della Città di Bari, Eugenia Vantaggiato Segretario regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali per la Puglia, e Davide Carlucci, presidente di Cuore della Puglia, che patrocina l'evento.
"Due appuntamenti – spiega Carlucci – nei quali il tema dei prodotti tipici e delle biodiversità viene affrontato in una chiave diversa e innovativa, indagando sulle infinite costruzioni di singificato intorno a un aspetto biologico, l'alimentazione, che ha sempre avuto una dimensione culturale e antropologica. Sono contento che finalmente si stia realizzando la tanto auspicata alleanza tra produttori e comunicatori: i nostri prodotti, per farsi conoscere meglio nel mondo, hanno bisogno anche di chi li sappia raccontare, di chi sappia trasmettere agli altri il patrimonio umano e la civiltà all'interno delle quali si sono sviluppate le coltivazioni e le tradizioni culinarie".





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