“Pianifica tu”. L’urbanistica e la pianificazione territoriale tra Acquaviva e Cassano

Venerdì 2 ottobre presso la Sala Colafemmina di Palazzo de Mari
Una giornata dedicata alla riflessione e alla conoscenza delle tematiche dell’urbanistica e della pianificazione territoriale nelle aree comprese fra i Comuni di Acquaviva delle Fonti e Cassano delle Murge.
Venerdì 2 ottobre a partire dalle ore 8,30 e fino alle 18,00 nella sala Colafemmina di Palazzo De Mari, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori Paessagisti e Conservatori della Provincia di Bari, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Acquaviva delle Fonti, terrà un incontro con queste finalità intitolato PIANIFICA TU, aperto a professionisti, associazioni, cittadini.
L’iniziativa, già svolta con successo nei Comuni di Bitonto e di Gravina in Puglia, mira a fare un focus su questi temi su un territorio, quello dei Comuni di Cassano ed Acquaviva, da sempre contraddistinto da forti interazioni favorite dalla vicinanza.
I lavori saranno aperti dal Presidente dell’Ordine degli Architetti, arch. Vincenzo Sinisi, e seguiti dagli architetti Alessia Aquilino e Cosimo Montenegro, fecenti parte della Commissione Pianificazione Territoriale dell’Ordine. Seguiranno i saluti dei Sindaci dei due Comuni, dott. Davide Carlucci e prof. Vito Lionetti, e dei rispettivi Assessori all’Urbanistica, ing. Francesco Bruno ed ing. Davide Del Re.
I successivi interventi forniranno dei contributi di riflessione sulle tematiche dell’urbanistica e della pianificazione territoriale, sollecitando i partecipanti ad un dibattito. Interverranno la prof. Maria Simone, Presidente Club Unesco di Cassano, i professori Francesca Calace e Giacomo Martines della facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, il prof. Giandomenico Amendola, docente di sociologia urbana.
Nel pomeriggio verrà dato spazio alla presentazioni di visioni, idee, proposte legati a questi territori, nella sessione dedicata ai workshop tematici.
Per i professionisti che parteciperanno all’evento saranno riconosciuti 6 crediti formativi. Gli interventi saranno inoltre raccolti in una pubblicazione che sarà redatta a cura dell’Ordine degli Architetti.





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