L’Onda vitale

Venerdì sera nel Campetto di via roma è tornato l'evento gratuito itinerante ‘’Strada Chiusa”, organizzato dall'associazione culturale L'Onda.
Pienamente aderente alla loro filosofia, l’associazione culturale L’Onda ha dato modo venerdì sera ad un esercito di ragazzi acquavivesi ma anche provenienti dall’hinterland barese, di ridar vita ad uno spazio trascurato, rendendolo una vera e propria attrazione culturale.
Secondo evento dell’estate come ‘’Strada chiusa’’, nome che risuona come grido, come il desiderio sentirsi vivi in un luogo dimenticato, defraudato della sua funzione sociale, venerdì sera il concertone che ha visto alternarsi sul palco la band acquavivese Uncle Jungle con puro sound roots reggae, sapientemente sfumato da sonorità del rock psichedelico e del jazz; Cico e Mama Afr!ka con il loro reggae in continua evoluzione, che è il risultato dell’incontro di diverse esperienze sonore underground che si fondono in un unico colorato ed imprevedibile istant-project. A chiudere il concerto i Baresi Project con l’originalissimo mix tra word music, elettronica e folk-jazz.
Una bomba di energia che ti fa sentire parte di qualcosa di grande, di irripetibile (ma ripetiamolo). Un sound trascinante, suadente, vivo, che ti fa battere il cuore e costringe le ossa e i muscoli a seguirne gli impulsi…sound che echeggerà nei ricordi di un’estate ‘’musicalissima’’ come posta, su facebook, l’assessore alla cultura Antonia Sardone.
Un piacere per i giovani presenti che ballavano e cantavano, un movimento continuo e coinvolgente che ha reso la Notte Bianca, in cui le attività aderenti sono rimaste aperte fino a notte inoltrata, una notte in cui i sogni bastava farli ad occhi aperti.
A fare da sfondo alla manifestazione, stand di artigiani e artisti di vario genere accumunati dall’originalità che li contraddistingue nella loro forma di arte: dalle creazioni artigianali di Claccli Bijoux alle foto di Francesca Milella e il body painting di Emanuela Bellisario, dai quadri di Giuseppe Amapani, ai disegni di Fabio Bruno, dai manga e giochi di Alessandro Dell’Acquila e le stampanti 3d dello stand a cura di Francesco Ciriello, Costantino Vitale e il dottor Leoncini Lelio, con cui si possono creare oggetti di vario genere tra cui ausilii ortopedici.
Oltre all’associazione L’Onda e l’Amministrazione Comunale, questo evento è stato reso possibile anche grazie all’indispensabile impegno dei partners quali: Teorema srl, ebanisteria Ciccarone, Altratensione srl, Wash&dry e la pizzeria La Lunetta.
In supervisione, presente per tutta la durata del concerto la Croce Blu di Turi.





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